Come aprire un conto di base e quanto costa nel 2026

Apri il conto di base con documenti e requisiti di gratuità: soglia ISEE, pensioni, operazioni incluse e rinnovo annuale dell’agevolazione.

In 30 secondi

Dove si fa
Banca o Poste; BancoPosta di Base si apre in Ufficio Postale
Costo
Gratuito con ISEE sotto 11.600 euro o versione pensionati fino a 18.000 euro lordi; extra e bollo distinti
Tempo per fare la pratica
Appuntamento e identificazione; attivazione nei tempi comunicati dall’istituto
Scadenza o validità
Rinnovo dei requisiti agevolati entro il 31 maggio di ogni anno
Cosa serve
Documento e codice fiscale; per la gratuità ISEE valido o autocertificazione pensioni; solo se trasferisci un conto: banca e IBAN precedenti
Si può fare online
Canale della banca; per BancoPosta prenotazione online e apertura in presenza

Per aprire un conto di base, chiedilo a una banca o a Poste con documento e codice fiscale. Include servizi essenziali di pagamento. Può essere gratuito con ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 11.600 euro oppure, nella versione pensionati, con pensioni fino a 18.000 euro lordi annui.

Quale conto stai chiedendo

Il conto di base permette di ricevere stipendio o pensione, effettuare pagamenti e utilizzare una carta di debito. Il fido, cioè la possibilità di spendere denaro prestato dalla banca oltre il saldo, non è incluso; non sono compresi libretto degli assegni e conto titoli. Il pacchetto annuale comprende un numero definito di operazioni: quelle eccedenti possono costare.

Il diritto di accesso riguarda i consumatori che soggiornano legalmente nell’Unione europea, anche senza residenza fissa. Non devi avere un altro conto di pagamento in Italia con i servizi essenziali equivalenti, salvo trasferirlo e chiuderlo. L’istituto deve comunque identificare il cliente e svolgere i controlli contro il riciclaggio.

Cosa serve

  • Documento di identità valido e codice fiscale.

Come fare passo passo

  1. Scegli la versione. Con ISEE, Indicatore della situazione economica equivalente, inferiore a 11.600 euro chiedi la versione senza canone e senza bollo. Con pensioni complessive fino a 18.000 euro lordi annui chiedi la versione pensionati: il canone è gratuito, ma non c’è la stessa esenzione speciale dal bollo. Gli importi vanno documentati, non basta dichiarare di avere un reddito basso.
  2. Trova il prodotto sul sito dell’istituto. Cerca “conto di base” nella sezione conti o trasparenza e apri il foglio informativo della versione standard o pensionati. Confronta canone, numero di bonifici e prelievi inclusi e prezzi delle operazioni oltre soglia.
  3. Prepara documento, codice fiscale e attestazione del requisito. Porta l’ISEE per la gratuità economica oppure l’autocertificazione del trattamento pensionistico richiesta dall’istituto. Se hai già un conto da chiudere, annota banca e IBAN, il codice che identifica il conto, e dichiara questa intenzione.
  4. Prenota l’apertura chiedendo il nome esatto del prodotto. Per un percorso concreto, la pagina Conto BancoPosta di Base offre “Cerca ufficio e prenota”; puoi prenotare anche al numero 06 4526 4526. L’apertura avviene in Ufficio Postale. La versione Standard Poste costa 30 euro annui fuori dalle condizioni di gratuità: non è il prezzo obbligatorio di tutte le banche.
  5. Prima di firmare controlla versione, intestazione e costi. Chiedi che il contratto riporti effettivamente “conto di base” e l’agevolazione riconosciuta. Fatti consegnare il contratto e le istruzioni per carta, codice personale e accesso online.
  6. Controlla l’attivazione del conto. Fatti indicare dall’operatore quando riceverai IBAN, carta e istruzioni di accesso. Quando il conto è operativo, confronta il tuo nome e il codice IBAN sul contratto prima di comunicarlo a datore di lavoro o ente pagatore. Se devi trasferire un conto esistente, segui la guida alla portabilità del conto, che distingue i servizi trasferibili dall’accredito pensione INPS.

Cosa succede dopo

Ricevi l’IBAN e gli strumenti previsti dal contratto secondo i tempi comunicati dall’istituto: non esiste un tempo universale di attivazione in minuti. Comunica il nuovo IBAN a chi deve accreditarti denaro. Prima di chiedere servizi ulteriori controlla che siano disponibili con il prodotto e quanto costino.

Per mantenere l’agevolazione, presenta annualmente entro il 31 maggio la documentazione o autocertificazione del requisito secondo la versione. Imposta un promemoria e chiedi all’istituto il modulo dell’anno: l’apertura gratuita non rende permanente l’esenzione se perdi il requisito o non lo rinnovi.

Se non riesci a completare la procedura

Se ti dicono che il conto di base non esiste o propongono soltanto un conto commerciale, chiedi il foglio informativo e una risposta scritta alla richiesta. La comunicazione Banca d’Italia del 5 agosto 2026 richiama gli intermediari a rimuovere ostacoli ingiustificati. Invia il reclamo dal recapito “Reclami” sul sito dell’istituto, descrivendo data, filiale e prodotto richiesto.

Domande frequenti

È soltanto per pensionati?

No. Esiste una versione ordinaria; la pensione riguarda una specifica condizione di gratuità e un pacchetto dedicato.

È gratuito qualunque numero di operazioni?

No. La gratuità riguarda il pacchetto stabilito: confronta il tuo uso con il numero di prelievi e pagamenti inclusi nel foglio informativo.

Link ufficiali utili

Conclusione

Prendi la tua attestazione ISEE o il riepilogo annuo delle pensioni e chiedi un appuntamento per il conto di base, specificando la versione. Leggi anche la guida Banca d’Italia ai servizi inclusi e il foglio informativo BancoPosta di Base Pensionati.


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