Per trasferire il conto chiedi la portabilità alla nuova banca: scegli quali addebiti, bonifici ricorrenti e saldo spostare, e se chiudere il vecchio rapporto. Il servizio è gratuito e va completato entro dodici giorni lavorativi dalla richiesta completa. Alcuni pagamenti, compresi quelli INPS, richiedono però una comunicazione separata.
Quando puoi usare la portabilità
La procedura riguarda conti di pagamento di consumatori presso intermediari diversi situati in Italia, nella stessa valuta e con la stessa intestazione. Un conto intestato soltanto a te e uno cointestato non soddisfano quest’ultimo requisito. Puoi trasferire tutti i servizi oppure sceglierne alcuni, senza dover necessariamente chiudere il vecchio conto.
Cosa avere a portata di mano
- Documento di identità e codici IBAN del vecchio e del nuovo conto, con intestazione uguale.
- Estratti conto e elenco degli addebiti, accrediti e bonifici periodici da trasferire.
Come fare passo passo
- Apri il nuovo conto e controlla che funzioni. Recupera i due IBAN, cioè i codici identificativi dei conti. Controlla che i titolari coincidano e che il nuovo rapporto possa ricevere gli addebiti che vuoi trasferire.
- Elenca i servizi del vecchio conto. Apri estratti conto e disposizioni ricorrenti; annota stipendio, rate, utenze, abbonamenti e bonifici periodici. Segna separatamente pensione e altre prestazioni INPS, carte e servizi come Telepass che possono richiedere aggiornamenti direttamente al creditore.
- Chiedi il modulo di portabilità alla nuova banca. Cerca “portabilità conto” sul suo sito ufficiale oppure chiedilo alla filiale. La nuova banca è il tuo interlocutore: non devi ricostruire da solo lo scambio di informazioni tra banche.
- Seleziona esattamente cosa trasferire. Indica addebiti, ordini permanenti, accrediti ricorrenti e saldo residuo. Se vuoi anche la chiusura, seleziona o richiedi espressamente l’estinzione del vecchio conto. Per un conto cointestato devono firmare tutti i titolari.
- Concorda la data di efficacia. Deve rispettare il periodo necessario al trasferimento: almeno 12 giorni lavorativi dalla richiesta completa. Chiedi una copia dell’autorizzazione con servizi selezionati e data. Fino al passaggio lascia fondi sufficienti sul vecchio conto per i pagamenti che possono ancora arrivare.
- Aggiorna separatamente i pagamenti non trasferibili. Per la pensione apri INPS: cambia le coordinate di accredito della pensione e scegli “Utilizza il servizio” per “Variazione coordinate accredito pensione – Domanda”. Accedi con SPID (identità digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi). Inserisci le coordinate del conto attuale se richieste per il controllo di sicurezza, poi quelle nuove. Dopo l’invio scarica la ricevuta e stampa la domanda di variazione: sono i documenti previsti da questo servizio.
- Verifica il passaggio dei pagamenti e l’eventuale chiusura. Confronta il primo stipendio o accredito pensione e il primo addebito di ciascuna utenza con date e importi dell’elenco iniziale. Se manca un pagamento, contatta il creditore usando il recapito sulla bolletta o sul contratto e comunica il nuovo IBAN. Se hai chiesto anche l’estinzione, chiedi alla vecchia banca conferma della chiusura e il rendiconto conclusivo; non trattare il solo trasferimento dei servizi come una chiusura già avvenuta.
Cosa succede dopo
La nuova banca coordina il passaggio con la precedente. Controlla la prima bolletta domiciliata, la rata e lo stipendio sul nuovo conto, confrontando date e importi con le scadenze. Puoi chiedere la reindirizzazione gratuita per 12 mesi dei bonifici in arrivo: non sostituisce l’aggiornamento delle coordinate presso gli enti esclusi dal trasferimento automatico.
La banca precedente deve comunicare gli impedimenti che non permettono di chiudere il conto. Un saldo negativo non impedisce in sé di trasferire i servizi di pagamento, ma devi sistemarlo per estinguere il rapporto. Mutui e altri rapporti non si cancellano con la portabilità: concorda il nuovo addebito delle rate.
Se non riesci a completare la procedura
Se trascorrono 12 giorni lavorativi dalla richiesta completa senza trasferimento, presenta un reclamo agli uffici reclami di entrambe le banche, cercando “reclami” nei rispettivi siti ufficiali, allegando l’autorizzazione e indicando i servizi mancanti. La disciplina prevede un indennizzo di 40 euro più una quota collegata a ritardo e saldo: chiedi l’applicazione dell’indennizzo spettante e il dettaglio del calcolo, senza confonderlo con un rimborso automatico di qualsiasi danno.
Domande frequenti
La portabilità trasferisce anche gli investimenti?
No: dossier titoli e altri prodotti richiedono richieste separate. Prima di chiudere il conto chiedi come verranno regolati i rapporti collegati.
Devo andare personalmente anche nella vecchia banca?
Per avviare il trasferimento dei servizi ti rivolgi alla nuova. Potrebbero restare adempimenti distinti, come restituzione di carte o assegni e sistemazione di debiti, necessari all’estinzione.
Link ufficiali utili
Banca d’Italia: portabilità, esclusioni e indennizzi; INPS: presenta la variazione dell’accredito pensione.
Conclusione
Controlla che i due conti abbiano gli stessi titolari e chiedi alla nuova banca il modulo di portabilità. Prima di firmare, indica i servizi scelti, la data di efficacia e se vuoi anche chiudere il vecchio conto.
Apri la checklist per “Come trasferire il conto corrente con la portabilità” →
