Per rinnovare la Carta d’Identità Elettronica devi presentare la richiesta all’anagrafe comunale con la vecchia carta e una fototessera. Parti dalla pagina CIE del Comune per appuntamento e pagamento. La prenotazione può essere online, ma la richiesta richiede la presenza allo sportello; la tessera arriva successivamente.
Prima di prenotare: quale documento hai?
CIE significa Carta d’Identità Elettronica. Per una CIE ordinaria puoi avviare il rinnovo da 180 giorni prima della scadenza; puoi sostituirla anche per deterioramento. Se è smarrita o rubata, segui prima la guida alla denuncia e al blocco della CIE.
Hai ancora la carta cartacea? Dal 3 agosto 2026 non puoi usarla per espatriare. Restano eccezioni nazionali: prosecuzione di contratti anteriori a quella data nei quali era stata usata per identificarti, fino alla scadenza stampata; determinati diritti fondamentali e rapporti con la pubblica amministrazione fino al 31 gennaio 2027, senza superare la scadenza del documento. Non è una proroga generale: prenota la CIE. Le eccezioni sono illustrate nella scheda aggiornata del Comune di Milano.
Come trovare la prenotazione del tuo Comune
- Apri il sito istituzionale del Comune di residenza o dimora. Cerca nel sito carta identità elettronica e apri la scheda del servizio Anagrafe.
- Leggi sede, costo totale e metodo di pagamento. Se trovi più uffici, scegli quello che rilascia la CIE, non un semplice sportello certificati.
- Apri il collegamento alla prenotazione pubblicato dal Comune. Alcuni utilizzano Prenotazioni CIE del Ministero, altri un proprio sistema. Non occorre usare Agenda CIE se il Comune indica un altro canale.
- Se la pagina indica prenotazione telefonica, chiama il numero dell’Anagrafe riportato lì e chiedi un appuntamento per il rinnovo CIE. Annota data, ora, indirizzo e documenti richiesti. Non tutti i canali rilasciano un numero appuntamento.
Esempio locale, non regola nazionale: a Milano apri la scheda “Carta d’identità” e premi il pulsante Prenota appuntamento in alto, subito sotto il titolo: apre la prenotazione Anagrafe CIE. Non confonderlo con i pulsanti per recuperare PIN/PUK o modificare i contatti. Negli altri Comuni usa il percorso pubblicato dalla tua amministrazione. Da smartphone puoi seguire la stessa ricerca: non è richiesta un’app nazionale per prenotare.
Cosa preparare
- Vecchia carta da consegnare all’operatore.
- Fototessera conforme alle istruzioni fotografiche del Ministero: puoi mostrare questa pagina al fotografo. La foto cartacea non serve se l’hai già caricata attraverso Agenda CIE.
- Codice fiscale o tessera sanitaria e riferimenti dell’appuntamento ricevuti dal Comune.
- Pagamento secondo la scheda comunale; se hai già pagato, ricevuta o numero del pagamento.
- Indirizzo completo per la consegna oppure scelta del ritiro in Comune. Se deleghi il ritiro, nome e cognome della persona da indicare all’operatore.
Come fare passo passo
Richiesta allo sportello comunale
- Presentati alla sede e all’ora concordate con carta precedente, fotografia e riferimenti del pagamento.
- Consegna i documenti. Confronta con l’operatore nome, cognome, luogo e data di nascita: segnala subito eventuali errori.
- Scegli consegna a un indirizzo oppure ritiro in Comune. Per la spedizione detta via, numero civico, CAP, città e provincia; aggiungi scala e interno se necessari. Indica subito l’eventuale delegato.
- Per le impronte, appoggia le dita sul sensore seguendo l’operatore. Sono rilevate da 12 anni compiuti. Se hai un impedimento fisico, segnalalo: non tentare di aggirare l’acquisizione.
- Controlla il riepilogo prima di firmarlo. Conserva il modulo rilasciato dal Comune: serve anche per il ritiro e contiene la prima metà dei codici di sicurezza.
Costi, attesa e validità sono cose diverse
Il corrispettivo nazionale è 16,79 euro, più eventuali diritti comunali. Il totale e il pagamento vanno letti nella scheda CIE del Comune prima dell’appuntamento. Il Ministero non indica una durata uniforme dell’operazione allo sportello: non confonderla con la consegna, prevista entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, esclusa l’attesa per prenotare.
- Adulti sotto i 70 anni: validità massima di dieci anni; la scadenza è calcolata dopo nove anni più l’intervallo fino al compleanno.
- Almeno 70 anni alla richiesta, dal 30 luglio 2026: durata illimitata come documento; identificazione digitale e varchi automatici aeroportuali rimangono limitati a dieci anni. Non applicare questa regola retroattivamente alla tua vecchia carta.
- Impedimento temporaneo alle impronte: durata non superiore a dodici mesi, come chiarito dalla circolare ministeriale 60/2026. La durata illimitata non riguarda neppure le CIE dei richiedenti asilo, per le quali resta la durata specifica di tre anni.
- Minori: scadenza al primo compleanno dopo tre anni per chi ha meno di tre anni, oppure dopo cinque anni da tre anni fino alla minore età. Prima di prenotare per un figlio apri le regole ministeriali per i minorenni e chiedi all’Anagrafe quali presenze o assensi servono per l’espatrio.
Cosa succede dopo
Se ritiri in Comune, porta il modulo ricevuto. Per la consegna a casa, assicurati che sul citofono compaia il nome tuo o del delegato indicato nella richiesta. Per seguire la raccomandata apri Poste Italiane e il servizio di ricerca spedizioni usando il codice della raccomandata: non il numero della CIE. Se non hai il codice, contatta l’Anagrafe che ha raccolto la richiesta.
Nella busta trovi carta e seconda metà dei codici. Il PIN è il codice personale per l’uso digitale; il PUK serve a sbloccare o reimpostare il PIN. Unisci ciascuna metà con quella del modulo comunale e conserva i codici al sicuro. Non inviarli per email a chi offre assistenza.
Se non riesci a completare la procedura
- Nessun posto prenotabile: usa telefono o email dell’Anagrafe nella scheda comunale e chiedi quando saranno aperti nuovi appuntamenti. Non acquistare appuntamenti da intermediari.
- Mancata consegna: sull’avviso del portalettere trovi il numero della raccomandata e il telefono per chiedere un secondo tentativo entro cinque giorni lavorativi dalla data dell’avviso. Dopo questo termine, la carta resta nell’ufficio postale per trenta giorni solari. Per ritirarla porta un documento di riconoscimento; se non ne possiedi nessuno, chiedi all’Anagrafe come ritirare la CIE dopo il ritorno al Comune. Se non trovi avvisi, comunica all’Anagrafe data della richiesta e numero della carta riportato sul modulo: l’ufficio può controllare la spedizione.
- Non possiedi un altro documento per il ritiro postale: scegli il ritiro in Comune quando presenti la richiesta, così eviti problemi di identificazione alla consegna.
- Dati errati sulla nuova carta: contatta l’Anagrafe che l’ha richiesta, specificando quale dato non coincide con il tuo stato anagrafico.
Domande frequenti
Il cambio di residenza obbliga a rifare la CIE?
No: il solo cambio di indirizzo non richiede il rinnovo della carta.
Posso richiedere la CIE senza avere mai avuto una carta?
Sì, ma è un primo rilascio. Porta un altro documento valido; se non ne hai uno, contatta prima il Comune per presentarti con due testimoni, come indicato dal Ministero.
Link ufficiali utili
- Leggi documenti e costo nazionale per il rilascio CIE
- Controlla consegna e ritiro della CIE
- Individua le due metà di PIN e PUK
- Leggi la circolare 60/2026 sulla CIE illimitata e sulle eccezioni (PDF)
- Leggi validità e limiti digitali della CIE dai 70 anni
Conclusione
Apri ora la scheda CIE del tuo Comune. Annota costo, pagamento e sede; prenota con il canale indicato e prepara vecchia carta e fototessera. Allo sportello controlla i dati prima di firmare e conserva il modulo fino alla consegna.
