Come richiedere la CIE per un minorenne

Richiedi la CIE di un minore in Comune: presenza, assenso all’espatrio, foto, impronte dai 12 anni, costo e consegna.

In 30 secondi

Dove si fa
Anagrafe comunale, con il bambino presente; appuntamento dal sito o dal telefono del Comune
Costo
16,79 euro più diritti comunali; esempio Firenze: primo rilascio ordinario 22 euro
Tempo per fare la pratica
Un appuntamento in presenza, senza durata nazionale in minuti; consegna entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, oltre l’attesa per l’appuntamento
Scadenza o validità
Primo compleanno dopo 3 anni dall’emissione sotto i 3 anni; dopo 5 anni dai 3 anni fino alla maggiore età
Cosa serve
Bambino presente, fototessera, codice fiscale, documenti dei genitori, vecchia carta; assenso di entrambi per l’espatrio del minore italiano
Si può fare online
Parzialmente: prenotazione online nei Comuni aderenti; richiesta e riconoscimento obbligatori in presenza

Per fare la Carta di identità elettronica (CIE) a tuo figlio devi prenotare all’anagrafe e portare anche il bambino, dalla nascita. Per una carta italiana valida per l’espatrio occorre l’assenso di entrambi i genitori. Prenotazione, fotografia e autorizzazioni vanno preparate prima dell’appuntamento, non dopo.

Prima di prenotare: chi deve andare in Comune

Questa guida riguarda la richiesta in Italia. Il documento è del bambino: la presenza del genitore non sostituisce quella del figlio. Puoi richiederlo anche per un neonato. Dai 12 anni vengono acquisite le impronte digitali e la firma del minore; sotto questa età non sono richieste. Per gli under 14 puoi chiedere che sul retro siano indicati i nomi dei genitori. Sono le regole del Ministero per la CIE dei minorenni.

Valida per l’espatrio significa utilizzabile per uscire dall’Italia verso i Paesi che accettano la carta d’identità; non significa valida per qualsiasi destinazione. Per il minore italiano serve l’assenso di entrambi i genitori. Se uno non può presentarsi, cerca il modulo di assenso del tuo Comune, come spiegato sotto. L’assenza dall’appuntamento e il rifiuto di autorizzare sono situazioni diverse.

Se tuo figlio ha ancora una vecchia carta cartacea: dal 3 agosto 2026 queste carte non sono più valide, anche se riportano una scadenza successiva. Prenota la sostituzione con la CIE senza aspettare la data stampata; la scheda del Comune di Firenze riportata sotto conferma questa scadenza.

Come fare passo passo

  1. Apri il sito del Comune di residenza del bambino. Nella ricerca interna scrivi “carta identità minorenni”. Apri la scheda dell’anagrafe dedicata alla CIE, non quella del passaporto. Leggi sede, prenotazione, costo e documenti per il primo rilascio. Se manca la scheda, chiama l’ufficio Anagrafe dal numero pubblicato in “Contatti” e chiedi un appuntamento per la carta di un minore, indicando età e cittadinanza del figlio.
  2. Prenota dal collegamento della scheda comunale. Alcuni Comuni usano Prenotazioni CIE del Ministero, altri un’agenda propria o il telefono. Specifica che il titolare della nuova carta è tuo figlio: non prenotare una carta a nome tuo. Annota giorno, ora e indirizzo dello sportello comunicati dal calendario o dall’operatore.
  3. Organizza presenza e assenso. Per la carta italiana valida per l’espatrio, presentatevi entrambi con documenti d’identità validi oppure consegna il modulo comunale firmato dal genitore assente con copia del suo documento. Per un primo documento senza altro riconoscimento del bambino, chiedi all’anagrafe prima dell’appuntamento se occorre un secondo adulto per identificarlo: l’assenso scritto non equivale alla presenza di un testimone.
  4. Metti nella cartellina la fototessera e i documenti del figlio. Porta codice fiscale o tessera sanitaria, vecchia carta da restituire se la rinnovi e altro documento del bambino se ne possiede uno. Aggiungi i documenti dei genitori e l’eventuale assenso con allegato. Se la carta è stata rubata o persa, porta la denuncia: la guida alla CIE smarrita spiega l’ordine di denuncia e blocco.
  5. Presentati con il bambino e paga l’importo comunale. La componente ministeriale è 16,79 euro, a cui si aggiungono i diritti locali. Nella scheda del tuo Comune cerca “Quanto costa” o “Costi” e il metodo di pagamento: non effettuare un bonifico a un recapito trovato su un sito non comunale.
  6. Confronta i dati con l’operatore. Controlla nome, cognome, data e luogo di nascita del figlio e codice fiscale. Dichiara se richiedi la validità per l’espatrio e, sotto i 14 anni, se vuoi i nomi dei genitori sul retro. Dai 12 anni il bambino segue le indicazioni dell’operatore per impronte e firma.
  7. Scegli consegna e persona che ritira. Per un figlio sotto i 14 anni indica già allo sportello un delegato al ritiro, per esempio un genitore. Comunica via, numero civico, codice postale, Comune e nome sul citofono, oppure scegli il ritiro presso il Comune. Conserva il modulo della richiesta rilasciato dall’anagrafe.

Un esempio di canale locale verificabile: nella scheda CIE di Firenze trovi l’agenda comunale; puoi anche telefonare allo 055 055. L’agenda ministeriale è indicata per Parterre e Piazza Alberti. Il primo rilascio ordinario costa 22 euro, riscossi allo sportello: questo importo non va esteso agli altri Comuni.

Come compilare l’assenso del genitore assente

Sul sito del Comune cerca “assenso espatrio minori”, apri la scheda del modulo e scarica l’allegato. Usa quello della sede dove presenti la domanda, perché destinatario e istruzioni possono cambiare. A Firenze è nella sezione “Documenti” della scheda CIE, con il titolo Assenso dei genitori per carta d’identità valida per l’espatrio di figlio minorenne.

Nel modello fiorentino il genitore assente inserisce i propri dati anagrafici, residenza e indirizzo, poi nome, luogo e data di nascita del figlio. Sceglie se chiedere l’indicazione dei nomi dei genitori, legge le dichiarazioni sull’assenza di impedimenti, appone luogo, data e firma e allega una fotocopia del proprio documento. Non firmare al posto dell’altro genitore. Le righe sull’iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) riguardano soltanto chi vi è iscritto.

Fotografia: cosa chiedere al fotografo

Chiedi una fototessera per CIE del bambino, larga 35 mm e alta almeno 45 mm, scattata da non più di sei mesi. Deve mostrare solo lui, frontalmente, senza mani del genitore, giocattoli, ombre sul viso o ritocchi. Porta una stampa integra; non tagliare da solo una foto di famiglia. Il Ministero ammette la foto digitale già caricata tramite Agenda CIE in alternativa alla stampa: usa questa possibilità soltanto se hai effettivamente caricato la foto nel percorso di prenotazione e segui le istruzioni della sede comunale. A Firenze la scheda locale richiede la foto cartacea. Il Ministero mostra caratteristiche ed esempi delle foto CIE. La foto digitale non elimina la presenza del bambino in Comune.

Cosa succede dopo

La carta non viene normalmente stampata allo sportello: la consegna ministeriale è prevista entro sei giorni lavorativi dalla richiesta comunale. Il tempo per trovare l’appuntamento viene prima e va considerato separatamente; non c’è una durata nazionale garantita in minuti per l’operazione allo sportello.

Per il ritiro comunale porta il modulo della richiesta. Per la consegna a domicilio il delegato indicato deve poter mostrare un documento al portalettere. Se il plico tarda, usa il codice della raccomandata nel tracciamento di Poste; se non hai il codice, chiama l’anagrafe e chiedi il controllo della spedizione della CIE del bambino. La piattaforma CIEOnline citata dal Ministero è per gli addetti comunali, non un portale al quale far accedere tuo figlio. Qui trovi le istruzioni ufficiali su delega, ritiro e spedizione CIE.

Scadenza: conta l’età alla richiesta

Per chi ha meno di tre anni la scadenza cade al primo compleanno dopo tre anni dall’emissione; dai tre anni e fino alla maggiore età, al primo compleanno dopo cinque anni. Leggi la data stampata sulla carta: non calcolarla semplicemente aggiungendo tre o cinque anni al giorno dell’appuntamento. La pagina ministeriale sul rilascio in Italia precisa questa regola.

Se non riesci a completare la procedura

L’altro genitore non dà l’assenso: non risolvere allegando una delega non firmata. Per la validità per l’espatrio la scheda comunale di Firenze indica l’autorizzazione del giudice tutelare. Contatta l’anagrafe per la documentazione della tua situazione prima di fissare una partenza.

Il bambino non ha cittadinanza italiana: la CIE rilasciata dal Comune non vale per l’espatrio, anche per un cittadino di un altro Paese dell’Unione europea. Per il viaggio occorre il documento accettato per quella cittadinanza; non usare la carta italiana come sostituto automatico del passaporto.

Il Comune non appare nell’agenda ministeriale: torna alla sua scheda CIE e usa agenda o recapito dell’anagrafe. L’assenza da quel calendario non significa che il Comune non rilasci carte.

Domanda frequente

Posso andare prima io e portare il bambino quando arriva la carta?

No: il bambino deve essere presente alla richiesta, anche sotto i 12 anni. La soglia dei 12 anni riguarda impronte e firma, non l’obbligo di portarlo all’appuntamento.

Link ufficiali utili

Conclusione

Apri la scheda CIE del Comune del bambino, scegli il canale di prenotazione e organizza subito la presenza dei genitori oppure il modulo di assenso. Prima di uscire controlla che nella cartellina ci siano fototessera, documenti e allegato del genitore assente.


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