Puoi comunicare in qualsiasi momento all’Agenzia delle Entrate l’IBAN del conto su cui ricevere i rimborsi fiscali. Apri Il tuo profilo → IBAN per accredito rimborsi nell’area riservata. Il conto deve essere intestato o cointestato a te: inserire le coordinate non crea un nuovo diritto al rimborso.
Quale conto puoi indicare
IBAN significa International Bank Account Number: è il codice che identifica il conto. Quello italiano contiene 27 caratteri; un IBAN estero può avere una lunghezza diversa. Il servizio ammette anche conti esteri nel circuito SEPA, l’area unica dei pagamenti in euro. Confronta l’intestatario del conto con il beneficiario del rimborso: non basta che il conto appartenga a un familiare.
Questa comunicazione serve ai pagamenti effettuati dall’Agenzia. Il rimborso del 730 gestito dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico arriva invece nel relativo conguaglio: cambiare l’IBAN dell’Agenzia non modifica il conto dello stipendio o della pensione.
Cosa serve
- IBAN copiato dall’attestazione della banca, con intestazione: il conto deve essere aperto e intestato o cointestato al beneficiario del rimborso. IBAN è il codice identificativo del conto.
- Solo online: SPID, Sistema pubblico di identità digitale, o CIE, Carta di identità elettronica, o CNS, Carta nazionale dei servizi.
- Per sportello o PEC: il modello aggiornato per persone fisiche dalla pagina Modello e istruzioni, codice fiscale, dati di nascita/residenza e coordinate del conto. Per un conto estero occorrono anche nome della banca, BIC (codice identificativo della banca) e i dati richiesti nella sezione estera.
- Solo allo sportello: documento d’identità valido con fotocopia; per un delegato, delega del modello e fotocopie dei documenti di entrambi, con originale del delegato da esibire.
- Solo via PEC, Posta elettronica certificata: casella di uso esclusivo dell’interessato e firma digitale sul modello. Una foto della firma autografa non è una firma digitale.
Come fare passo passo
Scegli web, sportello oppure PEC: non devi ripetere la comunicazione in tutti e tre i canali.
Comunicazione nell’area riservata
- Apri Compilazione e invio delle coordinate per i rimborsi e clicca Accedi alla Richiesta di accredito su conto corrente. Accedi con SPID, CIE o CNS.
- Apri Il tuo profilo → IBAN per accredito rimborsi, percorso indicato nelle istruzioni del modello aggiornato. L’Agenzia documenta anche Servizi → Rimborsi → Comunicazione IBAN per accredito su c/c: se il primo percorso non compare, usa questa sezione dei servizi. Non aprire F24, che riguarda pagamenti in uscita.
- Confronta eventuali coordinate già registrate con il conto aperto che vuoi usare. Inserisci l’IBAN completo dell’attestazione bancaria, senza spazi aggiunti; quello italiano ha 27 caratteri. Controlla tutti i caratteri e l’intestazione, non soltanto le ultime cifre.
- Nel servizio IBAN trasmetti l’inserimento o la variazione dopo aver confrontato le coordinate riportate nel riepilogo. Le istruzioni pubbliche non identificano un nome unico del comando finale: non confondere il salvataggio di una compilazione ancora aperta con la registrazione delle coordinate. Riapri IBAN per accredito rimborsi e confronta l’IBAN registrato con l’attestazione: questo è il controllo del risultato, non una ricevuta di bonifico.
Consegna del modello allo sportello
- Apri Modello e istruzioni e scarica il modello per persone fisiche. Seleziona la casella 1 per l’accredito, non la casella 2 di annullamento.
- Compila codice fiscale, cognome/nome, nascita, residenza ed eventuale domicilio diverso. Inserisci l’IBAN nella sezione del conto italiano; per un conto estero compila la sezione specifica con IBAN o coordinate richieste, banca, BIC e intestatario. Firma e indica la data.
- Apri I nostri uffici dell’Agenzia delle Entrate, seleziona la tua Regione e poi la provincia nella sezione degli uffici regionali. Nella scheda provinciale apri Ufficio Territoriale seguito dal Comune più vicino. Nella sua scheda leggi Recapiti e Orari e usa il telefono o Prenota un appuntamento per concordare la consegna del modello IBAN.
- Consegna il modello firmato e la fotocopia del documento, esibendo l’originale. Se presenta un delegato, compila e firma la delega dello stesso modello e allega le copie dei documenti di delegante e delegato. Chiedi all’addetto di confermare l’acquisizione delle coordinate; non aspettare un pagamento allo sportello.
Invio personale tramite PEC
- Scarica dalla pagina dei modelli IBAN quello per persone fisiche. Seleziona la casella 1, compila dati personali e coordinate nella sezione italiana o estera, poi applica la tua firma digitale al file.
- Apri I nostri uffici, seleziona la Regione del tuo domicilio fiscale e poi la provincia nella sezione degli uffici regionali. Nella scheda Direzione Provinciale apri Recapiti e Orari e copia il recapito etichettato PEC, non quello E-mail. L’Agenzia ammette qualsiasi suo ufficio, preferendo la Direzione provinciale competente.
- Dal tuo indirizzo PEC di uso esclusivo allega il modello firmato digitalmente e invialo alla PEC dell’ufficio. Questa modalità non è delegabile: non usare la PEC di un familiare o una semplice scansione firmata a penna.
- Conserva ricevute PEC di accettazione e avvenuta consegna: provano l’invio, non l’accredito del rimborso. Per confermare l’acquisizione, rientra nel servizio IBAN oppure contatta l’ufficio destinatario con data e riferimenti della PEC e chiedi se le coordinate sono state registrate.
Cosa succede dopo
Il nuovo IBAN sostituisce quello precedente per i successivi accrediti. Non modifica l’importo spettante e non fissa una data di pagamento. Per un rimborso atteso dall’Agenzia apri il Cassetto fiscale e la sezione dei rimborsi, confrontando imposta e anno. Controlla anche il conto bancario per l’accredito effettivo: la comunicazione delle coordinate e la liquidazione fiscale sono operazioni distinte.
Se non riesci a completare la procedura
Il sistema rifiuta l’IBAN
Ricopia il codice dall’attestazione bancaria, controlla Paese e intestazione e chiedi alla banca se il conto riceve bonifici SEPA. Per un conto estero non aggiungere caratteri per arrivare artificialmente a 27. Se il blocco persiste, presenta il modello allo sportello con l’attestazione del conto.
Hai chiuso il vecchio conto
Comunica subito quello nuovo. Se il rimborso era già stato disposto sul conto chiuso, contatta l’ufficio attraverso la sua scheda ufficiale, indicando imposta, anno e riferimenti del rimborso: la modifica dell’IBAN non ripete immediatamente un bonifico già respinto.
Non trovi il percorso nell’area riservata
Apri Il tuo profilo e cerca IBAN per accredito rimborsi; se assente, apri Servizi e la categoria Rimborsi. Se anche quel servizio non compare, usa il modello allo sportello oppure la PEC personale con firma digitale. Non inviare l’IBAN a recapiti ricevuti per SMS: copia il contatto dalla scheda dell’ufficio sul portale dell’Agenzia.
Domande frequenti
La comunicazione costa?
Il servizio dell’Agenzia è gratuito. Non devi pagare una commissione a un soggetto che promette di “sbloccare” un rimborso.
Posso cancellare le coordinate?
Sì, ma non sempre esiste un’alternativa all’accredito. L’Agenzia indica categorie per cui il conto è necessario, come persone giuridiche e persone fisiche residenti all’estero iscritte AIRE, Anagrafe degli italiani residenti all’estero. La cancellazione non è il modo per accelerare un pagamento.
Conclusione
Apri nell’app bancaria l’attestazione dell’IBAN e dell’intestazione, poi comunica quelle coordinate nel servizio dell’Agenzia dedicato ai rimborsi.
Link ufficiali utili
Apri la checklist per “Come comunicare l’IBAN per ricevere i rimborsi fiscali” →
