Come sospendere le rate del mutuo con il Fondo Gasparrini

Fondo Gasparrini: ISEE fino a 30.000 euro, mutuo fino a 250.000, documenti dell’evento e domanda alla banca senza interrompere da soli le rate.

In 30 secondi

Dove si fa
Banca presso cui il mutuo è in ammortamento, con modulo CONSAP
Costo
Domanda senza commissione del Fondo; resta a carico del mutuatario il 50% degli interessi maturati durante la sospensione
Tempo per fare la pratica
Compilazione e consegna alla banca: nessuna durata standard documentata. Istruttoria distinta: banca invia i documenti entro 10 giorni consecutivi dalla registrazione; CONSAP comunica alla banca entro 15 giorni solari dal ricevimento della documentazione completa.
Scadenza o validità
Evento successivo alla stipula e nei 3 anni prima della domanda; massimo complessivo 18 mesi di sospensione
Cosa serve
Modello CONSAP firmato, identità, attestazione ISEE fino a 30.000 euro, dati di proprietà e mutuo (importo erogato fino a 250.000 euro, ammortamento almeno un anno) e allegati della sola causale selezionata; firme o consenso dei cointestatari nei riquadri pertinenti.
Si può fare online
Parzialmente: modulo scaricabile, consegna alla banca; non esiste invio diretto del cittadino a CONSAP

La sospensione del mutuo con il Fondo Gasparrini si chiede alla banca che incassa le rate, usando il modulo CONSAP. Servono un mutuo prima casa ammissibile, ISEE entro 30.000 euro e un evento documentato. Non interrompere i pagamenti finché la banca non comunica l’avvio della sospensione.

Controlla questi requisiti prima di compilare

CONSAP è la società pubblica che gestisce il Fondo; non riceve direttamente la domanda del cittadino. L’ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, deve risultare dall’attestazione in corso di validità, non dalla sola ricevuta della dichiarazione.

  • Mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, di cui sei proprietario e intestatario del finanziamento: importo originariamente erogato non superiore a 250.000 euro, ammortamento avviato da almeno un anno. L’immobile non deve essere A/1, A/8 o A/9 né avere le caratteristiche di lusso escluse dal modello.
  • ISEE del richiedente non superiore a 30.000 euro. Le estensioni straordinarie Covid non sono più la regola applicabile dal 2024.
  • Evento successivo alla stipula e nei tre anni prima della domanda: perdita del lavoro ammessa, sospensione o riduzione lavorativa, morte oppure handicap grave o invalidità civile almeno all’80%.
  • Per sospensione lavorativa: almeno 30 giorni lavorativi consecutivi. Per riduzione: almeno 30 giorni lavorativi consecutivi e almeno il 20% dell’orario.
  • Nessun ritardo superiore a 90 giorni consecutivi nelle rate alla domanda; verifica con la banca anche esclusioni per procedure esecutive, agevolazioni pubbliche e assicurazioni già efficaci a copertura delle rate.

Le dimissioni volontarie ordinarie non equivalgono alla perdita involontaria del lavoro. Per la giusta causa occorrono i documenti specifici elencati da CONSAP; la sola dichiarazione personale non basta.

Cosa serve

  • Modulo CONSAP corrente e firme dei cointestatari nei riquadri pertinenti.
  • Documento d’identità; per cittadini extra UE, passaporto e permesso di soggiorno.
  • Attestazione ISEE e numero del mutuo.
  • Solo per perdita del lavoro: lettera di licenziamento per il tempo indeterminato, oppure contratto a termine e comunicazioni di cessazione; per collaborazioni, contratto e comunicazioni di fine rapporto. Per dimissioni per giusta causa occorre anche una delle prove ammesse: sentenza o accordo bilaterale, riconoscimento espresso del datore, oppure lettera di dimissioni con atto introduttivo del giudizio. Non sono documenti da allegare a ogni causale.
  • Solo per sospensione o riduzione del lavoro: uno dei documenti alternativi, cioè provvedimento di sostegno al reddito, richiesta del datore di ammissione al sostegno, oppure sua dichiarazione con causa e giorni; per la riduzione deve risultare anche la percentuale di orario. Non raccogliere tutti e tre come requisiti cumulativi.
  • Solo per handicap grave o invalidità: certificato della commissione della ASL (Azienda sanitaria locale) che attesti articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 oppure invalidità civile dall’80% al 100%. Per morte dell’intestatario compila invece i dati del defunto nel modello; se sei erede devi essere subentrato nel mutuo e possedere i requisiti richiesti.

Come fare passo passo

  1. Apri Procedura e modulistica del Fondo sospensione mutui. Scorri a MODELLO DI DOMANDA e tocca download: si apre il PDF «Modulo sospensione rate mutuo prima casa». Salvalo e stampalo per la firma, oppure concorda con la banca come compilare e sottoscrivere il PDF. Non entrare nell’area riservata agli istituti di credito.
  2. Compila anagrafica, recapiti, banca, estremi del mutuo e immobile. Nel riquadro dell’evento indica il fatto realmente documentato e la sua data, confrontandola con la lettera del datore o il certificato.
  3. Indica nel modulo le sospensioni già ottenute, comprese quelle accordate dalla banca fuori dal Fondo; chiedi alla filiale il totale se non lo trovi nelle comunicazioni precedenti. Il massimo complessivo è 18 mesi. Per sospensione/riduzione del lavoro confronta i giorni documentati con la fascia del modello: 6 mesi per 30–150 giorni, 12 per 151–302, 18 per oltre 302. Compila il periodo richiesto sottraendo quanto già utilizzato. Per gli altri eventi il massimo è fruibile in non più di due periodi; per sospensione/riduzione anche in più periodi.
  4. Fai firmare gli altri cointestatari. Chi non possiede personalmente i requisiti compila e firma il riquadro 1 secondo le FAQ CONSAP; non omettere la sua firma perché la difficoltà riguarda soltanto te.
  5. Prima di consegnare confronta codice fiscale e documento, numero e importo originario del mutuo, indirizzo e categoria dell’immobile, ISEE, evento e data con gli allegati. Compila luogo e data e firma negli spazi del richiedente; lascia il RIQUADRO 2 alla banca. Chiama la filiale al numero del contratto e chiedi la consegna della «domanda Fondo Gasparrini». Porta modulo e allegati oppure usa il canale protetto concordato. La banca deve rilasciare una comunicazione di ricevuta: conservala e fatti indicare le eventuali integrazioni mancanti.
  6. La banca controlla i documenti e trasmette a CONSAP. Chiedile conferma dell’invio e, quando disponibile, l’identificativo della pratica: il numero viene acquisito dalla banca, non generato sul tuo telefono.
  7. Alla comunicazione di accoglimento confronta prima rata sospesa, mesi accordati, data di ripresa e nuovo termine del mutuo. Continua a pagare le rate non comprese nella sospensione comunicata.
  8. Chiedi il piano che indica come saranno recuperati gli interessi non coperti dal Fondo e annota la data di ripresa. Quando arriva, confronta la prima rata addebitata con il piano della banca; se importo o mese non corrispondono, contatta la filiale allegando piano e comunicazione di accoglimento, senza revocare da solo l’addebito.

Cosa succede dopo

La banca registra la richiesta e acquisisce l’identificativo, poi deve inviare i documenti entro 10 giorni consecutivi dalla registrazione. CONSAP dispone di 15 giorni solari consecutivi dal ricevimento della documentazione completa per comunicare alla banca l’ammissione o il diniego. Il cittadino riceve il risultato dalla banca: non esiste una schermata pubblica dove inviare il modulo o controllare da solo lo stato. Per conoscere l’avanzamento chiedi alla filiale data di invio, eventuali integrazioni e risposta CONSAP. Questi termini non significano sospensione già attiva 15 giorni dopo il primo contatto.

Il Fondo copre il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante la sospensione; la parte restante non viene cancellata. La banca non può richiederne il pagamento durante la sospensione delle rate interessate. Fatti consegnare il piano che mostra come verrà recuperata alla ripresa.

Per sospensioni o riduzioni lavorative la durata è collegata ai giorni documentati. Il modello corrente, pagina 3, indica 6 mesi per 30–150 giorni, 12 per 151–302 e 18 per oltre 302; non il massimo a ogni domanda. La pagina riepilogativa CONSAP riporta una formulazione non allineata per l’ultima soglia: se il documento del datore indica esattamente 303 giorni, mostra alla banca la pagina 3 del modello e chiedi conferma della fascia prima di firmare.

Se non riesci a completare la procedura

Manca la prova della sospensione lavorativa: chiedi al datore una dichiarazione con causa, giorni e percentuale di riduzione oppure il provvedimento di sostegno al reddito; porta alla banca il documento corrispondente all’evento selezionato.

La domanda è respinta: chiedi alla banca la motivazione scritta. Confronta il requisito contestato con ISEE, importo iniziale del mutuo, data dell’evento e rate arretrate; se un dato è stato trasmesso male, chiedi alla banca la rettifica documentata, non inviare una domanda direttamente a CONSAP.

Domande frequenti

È ammesso un mutuo solo per ristrutturazione?

No. Nei mutui misti acquisto e ristrutturazione/liquidità, il beneficio è limitato alla componente ammessa relativa all’acquisto secondo le FAQ CONSAP.

Se nel frattempo ho trovato lavoro?

Per la causale di cessazione del rapporto deve sussistere lo stato di disoccupazione al momento della richiesta. Non sottoscrivere un’autocertificazione che non corrisponde alla situazione attuale.

Conclusione

Confronta ISEE, importo del mutuo e data dell’evento con i requisiti sopra, poi scarica il modulo e prenota la consegna alla banca che incassa le rate.

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