Bonus nuovi nati 2026: requisiti e domanda da 1.000 euro

Bonus nuovi nati 2026 da 1.000 euro: termine di 120 giorni, ISEE applicabile al figlio, requisiti di residenza e domanda nel servizio INPS 2026.

In 30 secondi

Dove si fa
INPS: scheda Bonus nuovi nati → Utilizza il servizio → Bonus nuovi nati – 2026; anche patronato o Contact Center
Costo
Domanda INPS gratuita; contributo una tantum di 1.000 euro per figlio ammesso
Tempo per fare la pratica
Non è pubblicata una durata standard della compilazione. I 30 giorni ordinari del procedimento INPS sono lavorazione, non tempo di compilazione né accredito garantito
Scadenza o validità
Domanda entro 120 giorni dalla nascita o dall'evento di adozione/affidamento. Per gli eventi precedenti al 14 aprile 2026, il termine speciale era il 12 agosto 2026 ed è trascorso
Cosa serve
Codici fiscali di genitore e bambino; data evento; DSU con il minore incluso e ISEE applicabile entro 40.000 euro con neutralizzazione dell'Assegno unico; SPID livello 2, CIE o CNS per accesso personale; IBAN se scegli l'accredito. Provvedimento, soggiorno e MV70 solo nei casi pertinenti
Si può fare online
Sì: browser o funzione Bonus nuovi nati in INPS Mobile; in alternativa trasmissione tramite patronato o Contact Center

Il Bonus nuovi nati 2026 è un pagamento di 1.000 euro per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Presenta la domanda INPS entro 120 giorni dall’evento, con la DSU che comprende il bambino. Il termine speciale del 12 agosto per gli eventi iniziali è già trascorso.

Controlla il termine prima della compilazione

Per una nascita conta 120 giorni dalla data di nascita. Per l’adozione nazionale e l’affidamento preadottivo conta dall’ingresso del minore in famiglia; per l’adozione internazionale dalla trascrizione del provvedimento nei registri dello stato civile. Il termine speciale per gli eventi precedenti all’apertura del 14 aprile 2026 era il 12 agosto 2026: non è una finestra ancora aperta.

Requisiti da avere insieme

Il genitore richiedente e il bambino devono essere residenti in Italia continuativamente dall’evento alla domanda. Se i genitori non convivono, presenta il genitore convivente con il figlio. Il contributo può essere richiesto da un solo genitore per lo stesso bambino.

Occorre cittadinanza italiana o dell’Unione europea con il diritto di soggiorno previsto, oppure uno dei titoli extra-UE ammessi. La circolare 45/2026 comprende soggiorno di lungo periodo, permesso unico di lavoro o permesso di ricerca di durata superiore a sei mesi e altri permessi di almeno un anno; prevede inoltre equiparazioni per apolidi, rifugiati e protezione internazionale. Se il documento è in rinnovo, tieni la ricevuta della richiesta: non dichiarare un nuovo permesso che non hai ancora ricevuto.

L’ISEE, Indicatore della situazione economica equivalente, deve essere quello per specifiche prestazioni familiari e inclusione applicabile al minore, non oltre 40.000 euro dopo la neutralizzazione dell’Assegno unico. Questa esclusione è calcolata secondo le regole INPS: non sottrarre semplicemente tutto l’Assegno unico dalla cifra ISEE. Prima dell’invio deve esserci almeno la DSU, Dichiarazione sostitutiva unica, per le prestazioni ai minorenni che include il bambino.

Cosa serve

  • Codice fiscale del genitore richiedente e del bambino; data di nascita o dell’evento di adozione/affidamento.
  • DSU già presentata con il minore incluso e, se già disponibile, attestazione ISEE per specifiche prestazioni familiari e inclusione applicabile al minore.
  • Per compilare personalmente online: SPID, Sistema pubblico di identità digitale, almeno di livello 2; CIE, Carta di identità elettronica; oppure CNS, Carta nazionale dei servizi, con lettore e configurazione di accesso.
  • Se scegli un conto: IBAN del rapporto che userai per ricevere il bonus. IBAN è il codice internazionale che identifica il conto.
  • Solo per adozione/affidamento: estremi del provvedimento e data di ingresso in famiglia o della trascrizione dell’adozione internazionale.
  • Solo per cittadinanza extra-UE: titolo di soggiorno ammesso e, se in rinnovo, ricevuta della richiesta.
  • Solo per conto SEPA estero, se non già consegnato all’INPS: modello MV70 di identificazione finanziaria. SEPA è l’area europea dei pagamenti in euro.

Come fare passo passo

  1. Controlla prima la scadenza. Conta 120 giorni dalla nascita, dall’ingresso in famiglia per adozione nazionale/affidamento preadottivo o dalla trascrizione dell’adozione internazionale. Per gli eventi precedenti al 14 aprile 2026 il termine era il 12 agosto: non presentarli come domande ancora nei termini.
  2. Controlla la DSU prima di aprire la domanda. Confronta il codice fiscale del bambino con quello nel nucleo della DSU. Se manca, presenta la DSU corretta tramite il Portale unico ISEE oppure chiedi a un CAF, Centro di assistenza fiscale, di includerlo. Non usare soltanto l’ISEE precedente alla nascita.
  3. Apri la scheda INPS Bonus nuovi nati. Tocca Utilizza il servizio e seleziona Bonus nuovi nati – 2026, non la voce 2025. Accedi con SPID di livello 2, CIE o CNS. Nel browser dello smartphone il percorso è lo stesso del computer; in alternativa l’app INPS Mobile contiene la funzione Bonus nuovi nati.
  4. Compila una domanda per il bambino. Inserisci il suo codice fiscale, scegli nascita, adozione o affidamento preadottivo e riporta la data corretta dell’evento. Per gemelli compila una domanda distinta per ciascun figlio. Non duplicare una domanda già trasmessa per lo stesso bambino.
  5. Compila le dichiarazioni del genitore. Riporta cittadinanza o titolo di soggiorno e residenza continuativa tua e del figlio dall’evento alla domanda. Se i genitori non convivono, la richiesta spetta al genitore che convive con il bambino. Indica l’ISEE disponibile oppure la DSU già presentata che include il minore.
  6. Scegli come ricevere i 1.000 euro. Puoi scegliere un conto dotato di IBAN oppure il bonifico domiciliato, cioè un pagamento da riscuotere senza accredito su conto. Il Sistema Unico Gestione IBAN dell’INPS può proporre un IBAN già usato: confronta tutte le lettere e cifre con il conto scelto, oppure inserisci le nuove coordinate.
  7. Solo se usi un IBAN SEPA estero: allega il modello MV70 se non già consegnato all’INPS. Apri la sezione Moduli su inps.it, cerca “MV70” e scegli “Identificazione finanziaria Area SEPA”. Compila e fai completare la parte dell’istituto finanziario prima di allegarlo.
  8. Confronta i dati prima dell’invio. Controlla codice fiscale del figlio, tipo e data dell’evento, genitore convivente, dichiarazioni di soggiorno/residenza, DSU e coordinate di pagamento. Esegui l’invio della domanda: una richiesta lasciata non trasmessa non prenota il bonus.
  9. Riapri la domanda presentata nel servizio Bonus nuovi nati – 2026. Recupera e conserva la ricevuta disponibile. Successivamente controlla lì lo stato della domanda e i documenti INPS; per un problema di pagamento usa la funzione di aggiornamento delle modalità di pagamento del medesimo servizio, senza trasmettere una domanda duplicata.

Cosa succede dopo

INPS controlla i requisiti e dispone il pagamento seguendo l’ordine delle domande accolte e le risorse disponibili. Nel medesimo servizio puoi leggere lo stato, recuperare ricevute e documenti e aggiornare il pagamento. La ricevuta non significa che il bonus sia già riconosciuto; i 30 giorni ordinari del procedimento non sono una promessa di accredito bancario entro lo stesso termine.

Se non riesci a completare la procedura

Manca il bambino nell’ISEE: aggiorna prima la DSU includendolo correttamente e conserva gli estremi della presentazione. Non usare soltanto l’attestazione precedente alla nascita.

Domanda respinta o pagamento assente: riapri la domanda 2026 e leggi il documento di decisione. Se il problema riguarda il pagamento, confronta intestazione e IBAN; non creare una seconda domanda per lo stesso evento. Per assistenza indica al patronato o a INPS il codice fiscale del bambino, la data evento e gli estremi della domanda.

Il servizio digitale non è utilizzabile: puoi chiedere la trasmissione a un patronato oppure al Contact Center: 803 164, gratuito da fisso, o 06 164 164 da cellulare, con tariffa del tuo operatore. Segnala subito il giorno in cui scadono i 120 giorni, per non prenotare l’assistenza oltre il termine.

Domanda frequente

È l’Assegno unico o il vecchio bonus bebè mensile?

No. Questa è una prestazione distinta, pagata una sola volta. La domanda dell’Assegno unico non sostituisce la richiesta del Bonus nuovi nati.

Conclusione

Prendi il documento dell’evento e annota il centoventesimo giorno. Controlla che il figlio sia nella DSU e apri la richiesta 2026 senza attendere la scadenza.

Link ufficiali utili


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