Come fare l’ISEE 2026: DSU, documenti e scadenza

ISEE 2026 con redditi e patrimoni 2024: documenti, autorizzazioni dei maggiorenni, conferma della DSU precompilata e download dell’attestazione.

In 30 secondi

Dove si fa
Portale unico ISEE INPS oppure CAF con mandato
Costo
Gratuito sul portale INPS e per la prima DSU al CAF convenzionato. Per una successiva DSU senza variazioni del nucleo chiedi al CAF il preventivo prima dell’appuntamento
Tempo per fare la pratica
Compilazione e autorizzazioni senza durata fissa; attestazione entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione, anche immediata nella precompilata completata
Scadenza o validità
ISEE ordinario 2026 valido fino al 31 dicembre 2026
Cosa serve
Identità digitale, dati del nucleo attuale, redditi e rapporti finanziari 2024, immobili e mutui 2024, affitto e veicoli
Si può fare online
Online; alternativa assistita presso CAF

Per ottenere l’ISEE 2026 presenta la DSU all’INPS, completa le autorizzazioni e conferma i dati precompilati, poi scarica l’attestazione. Servono normalmente redditi e patrimoni 2024, oltre ai dati familiari attuali. La ricevuta dimostra la presentazione, ma il documento da usare per le prestazioni è l’attestazione.

Parole da conoscere prima di iniziare

  • ISEE: Indicatore della Situazione Economica Equivalente, usato per valutare l’accesso a bonus e prestazioni.
  • DSU: Dichiarazione Sostitutiva Unica: il modulo con i dati familiari, reddituali e patrimoniali necessario per calcolare l’ISEE.
  • CAF: Centro di Assistenza Fiscale che può compilare e trasmettere la DSU con il tuo mandato.
  • IBAN: codice che identifica un conto di pagamento; possono averlo anche alcune carte prepagate.
  • Giacenza media: media delle somme presenti su conto o carta durante l’anno; viene comunicata dalla banca o da Poste.

Cosa preparare

  • Codici fiscali e dati anagrafici di tutte le persone del nucleo alla data di presentazione.
  • Certificazioni dei redditi 2024 e altri redditi non già disponibili nelle banche dati.
  • Saldo al 31 dicembre 2024 e giacenza media dell’intero 2024 di conti, libretti e carte; certificazioni degli altri rapporti finanziari di ogni componente. La giacenza non è il saldo di un solo giorno.
  • Dati degli immobili e debito residuo dei mutui al 31 dicembre 2024.
  • Targhe di autoveicoli, motoveicoli di almeno 500 cc, navi e imbarcazioni da diporto intestati alla data della DSU.
  • Contratto di locazione registrato se il nucleo vive in affitto.
  • Eventuali certificazioni di disabilità e dati richiesti per ISEE universitario, minorenni o sociosanitario.

Come fare passo passo

Dal Portale unico ISEE dell’INPS

  1. Apri la scheda Portale unico ISEE e premi “Utilizza il servizio ISEE Portale Unico”.
  2. Accedi come cittadino con SPID, Sistema pubblico di identità digitale, CIE, Carta di identità elettronica, o CNS, Carta nazionale dei servizi. Usa la tua identità: l’autorizzazione degli altri adulti avverrà con le loro credenziali.
  3. Apri “Acquisisci la tua precompilata”. Se precarichi l’ultima DSU, confronta indirizzo, persone del nucleo, casa e veicoli con la situazione attuale prima di proseguire.
  4. Controlla il nucleo familiare alla data di presentazione. Aggiungi o correggi un componente solo se la situazione anagrafica e le regole ISEE lo richiedono.
  5. Compila i dati autodichiarati. Per la DSU 2026 usa, in via ordinaria, redditi 2024 e patrimoni posseduti al 31 dicembre 2024.
  6. Sottoscrivi la prima fase con i dati autodichiarati e chiedi a ciascun altro maggiorenne di aprire il portale con la propria identità e usare “Autorizza la precompilazione”. Se un adulto non può autenticarsi, puoi utilizzare l’alternativa con delega ed elementi di riscontro documentata nei tutorial del portale, oppure incaricare un CAF. Non condividere password.
  7. Apri “Verifica lo stato della tua Precompilata”. “Da elaborare” significa che la prima fase non è ancora pronta; “Elaborata” consente di confermare i dati, ma non equivale da sola ad avere l’attestazione. Apri ogni componente e confronta conti, immobili e redditi con i documenti 2024.
  8. Conferma i dati corretti oppure usa “Attiva modifiche” nei quadri modificabili. Completa anche mutuo residuo, immobili esteri e altre informazioni non acquisite automaticamente. Per i redditi provenienti da 730 o Redditi il tutorial prevede la presa visione: non promette la modifica libera di ogni campo.
  9. Dopo aver completato tutti i componenti sottoscrivi la conferma definitiva. Il sistema controlla la completezza e rende disponibile l’attestazione; nella precompilata completata correttamente il tutorial documenta anche il rilascio in tempo reale. Non fermarti alla prima richiesta dei dati.
  10. Apri “Consultazione → Lista delle Dichiarazioni” per le stampe. Conserva DSU, ricevuta di presentazione e attestazione: sono documenti differenti. Nell’attestazione controlla indicatore, beneficiario e annotazioni.

Tramite un CAF

  1. Contatta un CAF e chiedi un appuntamento per “DSU ISEE 2026” e l’elenco aggiornato dei documenti.
  2. Porta i documenti di tutti i componenti, non soltanto quelli del dichiarante, e firma il mandato dopo aver letto i dati.
  3. Prima della trasmissione controlla nucleo, conti, giacenze, immobili e finalità dell’ISEE.
  4. Ritira la ricevuta protocollata e chiedi come ottenere l’attestazione finale. Non considerare conclusa la pratica con la sola ricevuta DSU.

Quanto costa e cosa cambia nel 2026

La presentazione sul portale INPS è gratuita. L’assistenza per la prima DSU presso un CAF convenzionato è gratuita. La convenzione INPS 2026 distingue le dichiarazioni successive con variazione del nucleo da quelle senza variazioni. Se presenti una seconda DSU con le stesse persone, prima dell’appuntamento comunica al CAF data della prima DSU e motivo della correzione e chiedi il preventivo: non confondere il compenso che INPS riconosce al CAF con una tariffa dovuta da te. Non serve acquistare una simulazione per ottenere l’attestazione.

Nella precompilata è confermata l’esclusione automatica di titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti postali fino a 50.000 euro complessivi per nucleo. Non sottrarre di nuovo una somma già esclusa e non applicare la regola a tutti gli investimenti indistintamente. Le attestazioni 2026 includono il nuovo indicatore per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione: riguarda Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, Assegno unico, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. L’INPS ha aggiornato automaticamente le attestazioni delle DSU presentate dal 1° gennaio 2026: non presentare una nuova DSU soltanto per ottenere quell’integrazione.

Cosa succede dopo

  • La ricevuta identifica la dichiarazione presentata; non sostituisce l’attestazione con il risultato. Nella precompilata l’acquisizione dei dati richiede una successiva conferma.
  • Entro 10 giorni lavorativi l’attestazione diventa disponibile nel Portale unico ISEE o tramite il soggetto che ha trasmesso la DSU.
  • Apri l’attestazione e controlla valore, tipo di ISEE, nucleo e presenza di “omissioni o difformità”.
  • Nel 2026 le attestazioni includono, quando applicabile, l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione introdotto dalla normativa 2026.

Se non funziona

Un maggiorenne non riesce ad autorizzare

Chiedigli di entrare personalmente nel Portale unico ISEE e aprire «Autorizza la precompilazione»: deve comparire la DSU del nucleo da autorizzare. Se non compare, confrontate i codici fiscali dei componenti dichiarati con le tessere sanitarie. Se non dispone di identità digitale, prenota al CAF una DSU con assistenza: comunica che hai già avviato una precompilata, porta il suo protocollo o la stampa disponibile e i documenti elencati in questa guida. Fai controllare al CAF lo stato della richiesta prima di una nuova trasmissione; non entrare usando credenziali altrui.

Manca un conto o una giacenza

Non ignorare l’assenza. Richiedi alla banca la certificazione per ISEE 2026 con saldo e giacenza media dell’anno 2024, oppure segui la guida per scaricare saldo e giacenza media da Poste, quindi correggi la DSU o presentane una nuova secondo lo stato mostrato dal portale.

L’attestazione mostra omissioni o difformità

Nelle annotazioni dell’attestazione identifica il componente e il rapporto finanziario segnalati. Se manca un conto o hai indicato un importo sbagliato, presenta una nuova DSU con il dato corretto. Se l’errore materiale è del CAF che ha trasmesso la dichiarazione, chiedi a quel CAF la rettifica e porta attestazione e certificazione bancaria. Se invece i dati coincidono con la certificazione, chiedi alla banca o a Poste la documentazione che ne dimostra la correttezza: le FAQ INPS sulle difformità distinguono questo caso dall’omissione. Prima di trasmettere documenti personali all’ente che eroga il bonus, apri la sua scheda della prestazione, cerca la sezione sulle integrazioni ISEE e usa il recapito dell’ufficio responsabile per chiedere dove allegarli; non inviarli a indirizzi trovati su siti non ufficiali.

Dopo 10 giorni non compare l’attestazione

Apri la dichiarazione nel Portale e controlla stato e protocollo. Se è ancora in lavorazione o compare un errore, chiama il Contact Center INPS: 803 164 da telefono fisso (gratuito) oppure 06 164 164 da cellulare (tariffa del tuo operatore), dal lunedì al venerdì 8–20 e sabato 8–14. Tieni accanto la ricevuta con il protocollo DSU, la data di invio e il testo dell’errore. Se hai usato un CAF, contatta lo stesso ufficio con la ricevuta.

Casi particolari

  • ISEE universitario, minorenni, sociosanitario e sociosanitario residenze richiedono informazioni aggiuntive: seleziona la prestazione corretta nel Portale o dichiarala al CAF.
  • L’ISEE corrente richiede un ISEE ordinario valido e variazioni di reddito, lavoro o patrimonio ammesse dalle regole INPS.
  • Per la DSU 2026 sono stati aggiornati modelli e riferimenti fiscali all’anno d’imposta 2024.

Errori da evitare

  • Usare documenti riferiti al 2025 quando la DSU 2026 richiede ordinariamente dati 2024.
  • Dimenticare carte con IBAN, depositi o rapporti cointestati.
  • Confondere la ricevuta DSU con l’attestazione ISEE.
  • Non leggere omissioni o difformità prima di presentare una domanda di bonus.

Link ufficiali utili

Domande frequenti

Quanto vale l’ISEE 2026?

L’ISEE ordinario presentato nel 2026 vale fino al 31 dicembre 2026.

Quali anni devo usare?

Per la DSU 2026, in via ordinaria, redditi 2024 e patrimoni posseduti al 31 dicembre 2024.

Come capisco che ho finito?

Hai scaricato l’attestazione con il valore ISEE, non solo la ricevuta DSU. Leggi le annotazioni: se compaiono omissioni o difformità, segui i rimedi sopra prima di usare il documento per una prestazione. La presenza di una segnalazione non significa che l’attestazione non sia stata rilasciata.

Guide correlate

Conclusione

Apri la certificazione bancaria 2024 di ciascun componente e il Portale unico ISEE. Completa entrambe le fasi della precompilata; prima di usare il risultato controlla nell’attestazione beneficiario, indicatore e annotazioni.

Fonti ufficiali e approfondimenti


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