Per intestarti luce o gas già attivi devi chiedere una voltura al venditore, comunicando i dati del nuovo titolare e il codice della fornitura. Non chiedere la chiusura del contatore. Puoi anche cambiare venditore insieme all’intestatario: per il gas questa possibilità è operativa dal primo luglio 2026.
Controlli prima della richiesta
Il venditore è la società che emette la bolletta; il distributore gestisce rete e contatore. Sulla vecchia bolletta trovi il POD, codice del punto elettrico, o il PDR, codice di 14 cifre del punto gas. POD e PDR identificano la fornitura anche quando cambi venditore; usa un codice cliente alternativo soltanto se lo ammette espressamente il venditore. La voltura mantiene attiva la fornitura: se il precedente contratto è cessato serve un subentro.
Come fare passo passo
- Recupera una bolletta e identifica il punto. Confronta indirizzo, interno e POD/PDR con l’abitazione che occupi. Chiedi al proprietario se il contratto precedente è attivo; la sola presenza del contatore non lo dimostra.
- Scegli se mantenere il venditore. Puoi rivolgerti a quello attuale oppure chiedere al nuovo una “voltura con cambio fornitore”. La possibilità, già prevista per l’elettricità, è estesa al gas dalla regolazione in vigore dal 1° luglio 2026. Non sottoscrivere un semplice cambio venditore lasciando il vecchio intestatario.
- Trova il modulo corretto sul sito ufficiale. Usa il dominio riportato in bolletta o quello del venditore scelto e cerca “voltura”. Se non trovi la richiesta online, telefona al servizio clienti ufficiale e chiedi modulo, indirizzo di invio e documenti per il cambio titolare. Non esiste un menu identico per tutte le imprese. Per esempio, se scegli Enel Energia, apri la pagina ufficiale sulla voltura: indica i dati richiesti e restituisci i documenti contrassegnati “da restituire” nel kit ricevuto, usando “carica documenti” o gli altri canali elencati nella stessa pagina.
- Compila dati e titolo sull’immobile. Servono nome, codice fiscale, documento, recapiti, indirizzo e POD/PDR. Indica se sei proprietario, inquilino o comodatario, usando la dichiarazione di regolare possesso o detenzione richiesta dal venditore. Fotografa la lettura del contatore senza intervenire su sigilli o tubazioni.
- Chiedi il totale dei costi prima di aderire. Fatti indicare separatamente contributo commerciale, eventuali oneri, imposte e deposito cauzionale; confrontali con scheda sintetica e condizioni dell’offerta. La voltura non ha un prezzo nazionale unico e una promozione gratuita non vale per tutti i venditori.
- Firma e conserva contratto e conferma effettiva. Controlla data richiesta di decorrenza e nominativo. Se viene assegnato un numero pratica, usalo nell’area clienti o al telefono per chiedere se la voltura sia accettata, rifiutata o completata.
Tempi e cosa succede dopo
Luce: ARERA indica un massimo di cinque giorni lavorativi dalla richiesta, con accettazione o rifiuto comunicati entro tre. Gas: la disciplina operativa dal 1° luglio 2026 distingue la risposta del venditore entro tre giorni lavorativi dalla data di attivazione contrattuale comunicata al Sistema informativo integrato, la banca dati nazionale delle forniture. Questa data deve rispettare almeno due giorni lavorativi dalla comunicazione al sistema. Non trasformare tale intervallo minimo in una garanzia di conclusione entro cinque giorni in ogni situazione. Chiedi al venditore la data di decorrenza registrata per il tuo PDR, verificando che identificazione, titolo sull’immobile e scelta sul ripensamento siano completi. La voltura non richiede di interrompere l’erogazione.
Controlla la prima bolletta: nuovo intestatario, codice fiscale, POD/PDR, data iniziale, lettura di partenza e prezzo concordato. Il precedente titolare riceve la propria fattura finale. Non attribuire al nuovo periodo consumi che risultano già nella chiusura precedente.
Se non riesci a completare la procedura
Se manca il nome del venditore gas, apri SMART Info dello Sportello e leggi la voce sul nominativo del fornitore gas per la voltura. Il collegamento “registrandosi” apre il Portale dello Sportello per inviare il modulo con gli allegati richiesti. Per assistenza chiama 800 166 654, dal lunedì al venerdì 8–18, esclusi festivi e chiusure indicate sul sito. Per la luce puoi invece scegliere un venditore e chiedere direttamente la voltura con cambio fornitore usando il POD. Se vengono richiesti debiti di un precedente occupante al quale sei estraneo, chiedi la motivazione scritta e presenta il contratto di affitto o acquisto con data di ingresso: non riconoscere automaticamente debiti altrui.
Gas in servizio di default
Se dalla bolletta o dal venditore risulta il “servizio di default di distribuzione”, non applicare la voltura ordinaria descritta sopra: la regolazione esclude questa procedura. Comunica il PDR allo Sportello e chiedi assistenza per il passaggio al contratto con il nuovo venditore; non intervenire sul contatore.
Voltura per decesso
Cerca “voltura per decesso” o “mortis causa” sul sito del venditore e dichiara rapporto con il defunto e residenza. Chiedi le condizioni specifiche prima della voltura ordinaria; non considerare automaticamente gratuita qualunque pratica successoria e non dichiarare estraneità ai debiti se sei erede senza aver chiarito la posizione.
Domande frequenti
La luce non arriva: è sicuramente subentro?
No. Potrebbero esserci un guasto o una sospensione. Prima fai accertare lo stato contrattuale usando il POD, senza toccare l’impianto.
Posso aumentare contemporaneamente la potenza?
Chiedi al venditore di distinguere le due richieste e i relativi costi: il cambio titolare non modifica da solo i kilowatt disponibili.
Conclusione
Prendi la bolletta dell’immobile e chiedi una voltura, specificando se vuoi anche un nuovo venditore.
Link ufficiali utili
ARERA: tempi della voltura elettrica; ARERA: voltura gas dal luglio 2026; ARERA: attivazione e intestazione del gas.
Apri la checklist per “Come fare la voltura di luce e gas: dati, costi e tempi” →
