L’indennità di accompagnamento si richiede attraverso l’accertamento sanitario d’invalidità civile e la successiva verifica amministrativa INPS. Non basta il riconoscimento del 100%: occorre anche la condizione di non autosufficienza prevista. Nel 2026 l’importo è 551,53 euro mensili per dodici mensilità, senza limite di reddito personale.
Quando puoi richiederla
Deve essere riconosciuta l’inabilità totale e permanente, insieme all’impossibilità di camminare senza aiuto permanente oppure di compiere gli atti quotidiani senza assistenza continua. Sono condizioni alternative tra loro: la commissione valuta i documenti e la situazione effettiva. Non esiste un’età minima o massima generale per questa indennità.
Occorre residenza stabile e abituale in Italia. Per cittadini dell’Unione europea serve l’iscrizione anagrafica; per cittadini extra UE la scheda INPS indica un permesso di soggiorno di almeno un anno. Il reddito non determina l’importo. La prestazione può essere compatibile con il lavoro, ma non con analoghi accompagnamenti per causa di guerra, lavoro o servizio, salva opzione per quello più favorevole.
Cosa serve
- Documento valido e codice fiscale della persona da valutare.
- Relazioni sanitarie che descrivano deambulazione e assistenza nelle attività quotidiane, terapie e referti.
- Indirizzo di residenza e domicilio, telefono e informazioni sui periodi di ricovero.
SPID significa Sistema pubblico di identità digitale; CIE è la Carta d’identità elettronica. Servono se accedi personalmente a INPS. Un patronato, ente di assistenza previdenziale, può aiutarti senza ricevere la tua password. Per l’accredito su conto porta l’IBAN, codice che identifica il conto, e il nome dell’intestatario; il titolo di soggiorno serve ai cittadini extra UE, il provvedimento di nomina a chi rappresenta legalmente la persona. Non sono requisiti indistinti per tutti.
Quale percorso scegliere nel 2026
La scheda Accertamento sanitario, in Come funziona, elenca le province sperimentali. Comunica al medico residenza, domicilio ed età e fatti confermare il certificato corretto. Dal 1° giugno 2026, dai 70 anni, anche nelle province sperimentali si usa il vecchio certificato più domanda se il medico attesta entrambe le condizioni del messaggio INPS 1750: almeno una patologia cronica e una progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche, aggravabile con l’età e tale da mettere a rischio l’autonomia quotidiana, considerando anche la situazione sociale, ambientale e familiare. Se almeno una manca si usa il nuovo certificato; fuori dalla sperimentazione resta il vecchio percorso. È il medico a valutare questi criteri, non il richiedente.
Aosta, Trento e Bolzano hanno procedure territoriali proprie. Apri il sito della Regione Valle d’Aosta o della Provincia autonoma interessata, cerca invalidità civile e scegli la scheda sull’accertamento e sulle prestazioni economiche. Contatta l’ufficio della scheda e chiedi quali moduli servono per l’accompagnamento: non inviare automaticamente la domanda INPS nazionale. Le due checklist seguenti riguardano i territori gestiti da INPS e sono alternative.
Come fare passo passo
Vecchio certificato: domanda sanitaria e fase economica
- Prenota un medico certificatore INPS e chiedi invalidità civile con valutazione dei requisiti dell’accompagnamento. Porta documento, codice fiscale e relazioni su deambulazione e assistenza quotidiana. Comunica residenza, domicilio, provincia ed età e fatti confermare il vecchio percorso: fuori dalla sperimentazione oppure, nelle province sperimentali dai 70 anni, con entrambi i criteri del messaggio 1750 presenti. Chiedi il costo prima della visita e ritira copia e ricevuta con identificativo del certificato.
- Prenota un patronato e chiedi «invalidità civile con indennità di accompagnamento abbinata al certificato». Porta certificato e ricevuta, documento, codice fiscale, indirizzi, recapiti e informazioni su ricoveri e lavoro. Per l’accredito su conto aggiungi IBAN e intestatario; se sei cittadino extra UE aggiungi il permesso di soggiorno, se rappresenti legalmente la persona porta il provvedimento di nomina.
- Confronta con l’operatore codice fiscale, identificativo del certificato, richiesta di accompagnamento, indirizzo, dati di pagamento e ricoveri. Fai trasmettere la domanda entro 90 giorni dal rilascio del vecchio certificato e ritira copia della domanda inviata. Chiedi se i dati economici sono già completi o quali informazioni devi ancora consegnare.
- Apri il Portale della disabilità, premi Accedi all’area tematica ed entra con SPID/CIE: leggi luogo, giorno e ora della visita nella pratica. Se non usi l’accesso digitale, fatti mostrare la convocazione dal patronato. Presentati con documento, copia del certificato e referti; se non sei trasportabile chiedi al medico la richiesta telematica di visita domiciliare almeno cinque giorni prima dell’appuntamento fissato e attendi le indicazioni della commissione.
- Apri il verbale sanitario quando disponibile nel Portale o fattelo consegnare dal patronato. Leggi il giudizio sull’accompagnamento e l’eventuale revisione, non soltanto la percentuale. Se la prestazione è riconosciuta, porta il verbale al patronato e completa eventuali dati amministrativi e di pagamento mancanti, conservando copia delle integrazioni trasmesse.
- Nel Portale apri Pagamenti e cedolini, se è presente un pagamento, oppure chiedi al patronato di controllare la liquidazione. Confronta decorrenza, importo e conto: nel 2026 sono 551,53 euro per dodici mensilità. I 45 giorni indicati dall’INPS decorrono dalla domanda di pagamento completa, non dalla visita al medico. Se dopo quel termine il pagamento manca, porta verbale e copie dei dati al patronato per chiedere all’INPS quale informazione amministrativa manca, senza duplicare la domanda sanitaria.
Nuovo certificato: avvio sanitario e dati di pagamento
- Prenota un medico certificatore INPS per invalidità civile con valutazione dell’accompagnamento. Porta documento, codice fiscale e relazioni su deambulazione e assistenza quotidiana. Comunica residenza, domicilio, provincia ed età; nella scheda Accertamento sanitario, Come funziona, trova il territorio e fatti confermare dal medico il nuovo percorso. Dai 70 anni deve valutare anche i due criteri del messaggio 1750. Chiedi il costo prima della visita.
- Ritira copia e ricevuta dopo l’invio del nuovo certificato. L’invio avvia la valutazione sanitaria: non presentare una seconda domanda per avviarla. Contatta invece un patronato e chiedi la trasmissione dei dati amministrativi necessari all’eventuale accompagnamento, precisando che il nuovo certificato è già stato inviato.
- Porta al patronato certificato e ricevuta, documento, codice fiscale, indirizzi, recapiti e informazioni su ricoveri e lavoro; per l’accredito su conto aggiungi IBAN e intestatario, per cittadini extra UE il permesso di soggiorno, per rappresentanti legali il provvedimento di nomina. Confronta persona interessata, conto e ricoveri prima dell’invio e ritira copia dei dati effettivamente trasmessi.
- Apri il Portale della disabilità, premi Accedi all’area tematica ed entra con SPID/CIE: consulta certificato, avanzamento e Le comunicazioni. Leggi luogo, giorno e ora della visita e presentati con documento, copia del certificato e referti. Se non usi il portale, fatti mostrare la convocazione dal patronato. Se non sei trasportabile, chiedi al medico la richiesta domiciliare almeno cinque giorni prima della visita fissata e attendi le indicazioni della commissione.
- Apri il verbale quando disponibile o fattelo consegnare dal patronato e leggi il giudizio sull’accompagnamento e l’eventuale revisione. Se la prestazione è riconosciuta, fai confrontare i dati amministrativi già inviati con quelli ancora richiesti da INPS e completa soltanto le informazioni mancanti, conservando copia delle integrazioni.
- Apri Pagamenti e cedolini nel Portale, se è disponibile un pagamento, oppure chiedi al patronato di controllare la liquidazione. Confronta decorrenza, importo e conto: nel 2026 sono 551,53 euro per dodici mensilità. I 45 giorni indicati dall’INPS decorrono dalla domanda di pagamento completa, non dall’invio del certificato. Se manca l’accredito dopo quel termine, porta verbale e copie dei dati al patronato e chiedi quale informazione amministrativa manca, senza avviare di nuovo l’accertamento.
L’invio personale parte dal collegamento all’accertamento sanitario nella scheda INPS dell’indennità di accompagnamento. Puoi autenticarti con SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, o CIE, Carta d’Identità Elettronica. Per una persona rappresentata da un tutore o amministratore di sostegno porta al patronato il provvedimento di nomina: non condividere password.
Cosa succede dopo
Apri il Portale delle persone con disabilità e premi «Accedi all’area tematica»: puoi controllare convocazione e verbale. Se la persona non può essere trasportata alla visita, il medico deve richiedere la visita domiciliare almeno cinque giorni prima dell’appuntamento fissato.
Il verbale sanitario e il pagamento non arrivano necessariamente insieme. La scheda dell’accompagnamento indica 45 giorni per la liquidazione dalla domanda di pagamento completa di tutti i dati obbligatori: non sono 45 giorni garantiti dalla prima visita dal medico. Il verbale è inviato per raccomandata o posta elettronica certificata, se comunicata, e rimane nella Cassetta postale online INPS.
La decorrenza ordinaria è dal mese successivo alla domanda, salvo la diversa data sanitaria indicata dalla commissione. Chiedi al patronato di confrontare verbale, decorrenza riconosciuta e primo pagamento, senza avviare una nuova richiesta perché l’accredito non è ancora arrivato.
Se non riesci a completare la procedura
- Hai già il 100%, ma nessun accompagnamento: fai leggere al medico il giudizio sull’autonomia. Il 100% da solo non prova il requisito; se le condizioni sono peggiorate, chiedi come documentare un aggravamento.
- Il riconoscimento c’è ma manca il pagamento: porta al patronato verbale e copia dei dati economici inviati; chiedi di controllare coordinate bancarie, ricoveri e documenti amministrativi ancora richiesti.
- La persona viene ricoverata: comunica date e tipo di copertura al patronato/INPS. Il pagamento è sospeso per ricoveri a totale carico dello Stato superiori a 29 giorni, non per qualsiasi visita ospedaliera.
Conclusione
Raccogli le relazioni che descrivono l’aiuto necessario per camminare o svolgere gli atti quotidiani e prenota il medico certificatore. Poi completa la fase amministrativa indicata per quel certificato: l’importo non viene attribuito dalla sola diagnosi.
Link ufficiali utili
- Leggi requisiti, importo e liquidazione dell’accompagnamento INPS
- Apri accertamento sanitario e territori sperimentali
- Leggi le regole del certificato dai 70 anni
- Apri convocazioni, verbali e pagamenti della disabilità
Apri la checklist per “Indennità di accompagnamento: requisiti e domanda INPS” →
