Se hai perso la Carta di identità elettronica (CIE) o te l’hanno rubata, presenta denuncia e chiedi il blocco al numero 800 098 558, comunicando gli estremi della denuncia. Poi richiedi una nuova carta in Comune: denuncia e telefonata non avviano automaticamente il rilascio del documento.
Come fare passo passo
Presenta la denuncia e chiedi il blocco
- Recati presso Polizia o Carabinieri e denuncia il furto o lo smarrimento. Descrivi quando e dove hai notato la perdita. Porta un altro documento di riconoscimento, se lo possiedi. Il Ministero richiede la denuncia per la nuova emissione.
- Con la denuncia davanti, chiama 800 098 558: lunedì–venerdì 8–18, sabato 8–14. Questo canale riguarda le CIE emesse dopo il 4 luglio 2016.
- Comunica nome, cognome, codice fiscale, estremi e città della denuncia; aggiungi il numero di serie della carta se lo hai. È il codice identificativo del documento, recuperabile da una sua copia: la sua assenza non è motivo per rinviare la telefonata.
CIE emessa prima del 4 luglio 2016: dopo la denuncia rivolgiti al Comune che l’ha rilasciata. Gli orari e i dati della telefonata sono pubblicati nella sezione ministeriale sul blocco della CIE.
Richiedi la nuova CIE
Apri il sito del Comune di residenza o dimora e usa la ricerca interna con “carta identità smarrimento”. Apri la scheda CIE dell’anagrafe, individua il collegamento per prenotare e leggi il costo del duplicato, il metodo di pagamento e la sede. Non scegliere un servizio di cambio di residenza: è una pratica diversa.
Se la scheda rinvia all’Agenda CIE, usa quel collegamento; se propone un’agenda comunale, resta su quella. Se non trovi posti o non compare la prenotazione, chiama l’anagrafe al numero nella scheda e chiedi un appuntamento per nuova CIE dopo smarrimento o furto. Non tutte le amministrazioni usano lo stesso calendario.
Presentati all’anagrafe
Porta la denuncia, una fototessera, il codice fiscale e un altro documento di riconoscimento. Se non hai altri documenti, telefona prima all’anagrafe e chiedi come dovrà essere accertata la tua identità: il Ministero indica espressamente di rivolgersi al Comune, senza stabilire in questa procedura un’alternativa unica.
- Raggiungi l’ufficio indicato nella prenotazione alla data e all’ora concordate. Tieni insieme denuncia, fotografia, codice fiscale e documento alternativo, oppure quanto l’anagrafe ti ha indicato per identificarti senza altri documenti.
- Consegna la denuncia e i documenti all’operatore. Per il rilascio la quota nazionale è 16,79 euro, a cui si aggiungono i diritti comunali: paga il totale indicato nella scheda comunale, con il metodo lì specificato.
- Confronta con l’operatore nome, cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale. Indica il recapito di consegna oppure scegli il ritiro in Comune.
- Segui le indicazioni dell’operatore per acquisire le impronte digitali; controlla il riepilogo con nome, cognome, data e luogo di nascita, firma e conserva il modulo rilasciato. Contiene anche la prima metà dei codici PIN, per usare digitalmente la carta, e PUK, per sbloccare o sostituire il PIN.
Leggi i requisiti ministeriali per la nuova emissione CIE. Per un figlio, usa anche la guida alla richiesta della carta per minorenni.
Cosa succede dopo
La consegna è prevista entro sei giorni lavorativi dalla richiesta in Comune: non dalla denuncia e non dalla prenotazione. L’attesa per l’appuntamento va quindi aggiunta. La fonte ministeriale non stabilisce una durata in minuti per denuncia e sportello.
Se non hai un altro documento per identificarti alla consegna, scegli il ritiro in Comune oppure indica un delegato già durante la richiesta. Per il ritiro comunale porta il modulo della richiesta. Per la spedizione, usa il tracciamento di Poste con il codice della raccomandata; se non lo hai, chiedi all’anagrafe di controllare la spedizione nel suo sistema. Le istruzioni ufficiali distinguono ritiro, delega e consegna a domicilio.
Se non riesci a completare la procedura
Il numero di blocco è fuori orario: non rimandare per questo la denuncia; richiama negli orari sopra indicati. Non viene promesso un servizio telefonico attivo 24 ore su 24.
Non trovi appuntamenti e devi partire: telefona all’anagrafe indicando data e destinazione del viaggio e chiedi quale soluzione documentale può rilasciare. La denuncia non è una carta d’identità sostitutiva per l’espatrio; non acquistare un nuovo viaggio contando soltanto su quel foglio.
Smarrimento all’estero: apri la pagina Farnesina sull’assistenza per documenti rubati o smarriti e contatta il Consolato italiano competente. La denuncia fatta alla polizia estera deve essere presentata anche in Italia prima di consegnarla al Comune; la fonte CIE distingue questa situazione dalla denuncia presso Consolato o Ambasciata italiani.
Domanda frequente
Ho perso solo il foglio dei codici: devo denunciare la carta?
Se possiedi ancora la carta e hai soltanto dimenticato o perso PIN e PUK, il problema è diverso: usa la procedura di recupero dei codici CIE, senza avviare una sostituzione per smarrimento del documento.
Link ufficiali utili
- Controlla numero, orari e dati richiesti per il blocco CIE.
- Leggi documenti e costi nazionali per richiedere la nuova CIE.
- Scegli consegna, delegato o ritiro in Comune.
Conclusione
Presenta la denuncia e tienila davanti quando chiami per il blocco. Subito dopo cerca sul sito del tuo Comune la scheda “carta identità smarrimento” per fissare l’appuntamento. La procedura ministeriale per furto e smarrimento conferma che occorre richiedere una nuova emissione.
Apri la checklist per “CIE smarrita o rubata: blocco, denuncia e nuova carta” →
