Per ottenere il certificato del casellario giudiziale prenotalo sul portale ministeriale e ritiralo nell’ufficio. La prenotazione non è il certificato. Il servizio digitale QuiCasellario è disponibile per i residenti nelle province di Pescara e Varese e nei Comuni di Cremona e Catanzaro: negli altri territori usa il ritiro allo sportello.
Quale documento stai chiedendo
Il casellario giudiziale raccoglie i provvedimenti indicati dalla legge a carico di una persona. Il certificato dei carichi pendenti e la visura del casellario sono servizi diversi: non scegliere la visura soltanto perché gratuita se il destinatario richiede un certificato.
Per una pratica della Pubblica amministrazione verifica la dichiarazione sostitutiva richiesta dal modulo: normalmente i dati vengono acquisiti d’ufficio. Non comprare un certificato perché confondi la richiesta di dichiarare una situazione con l’obbligo di allegarlo.
Costi e validità
Il costo ordinario è 3,92 euro di diritti più 16 euro di bollo ogni due pagine: per un certificato fino a due pagine sono 19,92 euro. L’urgenza aggiunge 3,92 euro, quindi 23,84 euro fino a due pagine. Non tutti gli uffici consegnano nello stesso giorno: prima di scegliere l’urgenza leggi i tempi della sede. Il certificato vale sei mesi dal rilascio; il ritiro della prenotazione ordinaria va effettuato entro 30 giorni, altrimenti la richiesta viene annullata.
Cosa serve
- Documento d’identità valido; nome, cognome, luogo e data di nascita da confrontare con il documento.
- Nome esatto del certificato e uso richiesto dal destinatario, email accessibile; soltanto se richiedi esenzione, documentazione che ne dimostra il motivo.
Come fare passo passo
Prenotazione ordinaria e ritiro allo sportello
- Apri la prenotazione ministeriale del certificato. Se risiedi nelle province di Pescara o Varese o nei Comuni di Cremona o Catanzaro, usa invece QuiCasellario, descritto nel percorso alternativo. Se il portale ordinario non si apre, apri il sito della Procura presso cui vuoi ritirare e cerca “casellario giudiziale”: usa il recapito del suo ufficio casellario per chiedere domanda allo sportello, appuntamento e documenti.
- Nella ricerca dell’ufficio individua l’ufficio usando Comune, ufficio noto o Regione. Seleziona la sede raggiungibile e apri il dettaglio della sede: leggi orari e tempi di rilascio, poi conferma quell’ufficio.
- Nella scelta del certificato scegli il casellario giudiziale, numero di copie e uso effettivo. Non selezionare un’esenzione se non hai la condizione che la giustifica: per esempio adozione, controversia di lavoro o gratuito patrocinio hanno regole specifiche.
- Compila i dati anagrafici confrontando nome, nascita e documento. Scrivi un indirizzo email che puoi aprire: riceverai lì la conferma della prenotazione.
- Se ritira un’altra persona, compila i dati del delegato con i suoi dati. Non scrivere il tuo nome anche in quel campo.
- Prima della conferma confronta ufficio, tipo, copie e dati; inoltra la prenotazione. Controlla il messaggio arrivato all’email: contiene numero di prenotazione e moduli predisposti.
- Stampa e firma i moduli. Prima di uscire apri il sito della Procura scelta e cerca “ritiro certificati casellario”: alcuni uffici richiedono anche un appuntamento per il ritiro, distinto dalla prenotazione del certificato.
- Presentati entro 30 giorni dalla prenotazione con documento valido, modulo firmato o numero di prenotazione e marche indicate nell’email. Solo se ritira un delegato: consegna delega e moduli firmati in originale dal richiedente, copia del suo documento e documento del delegato. Segui anche le istruzioni della sede sulle fotocopie. Nel servizio ordinario non pagare un avviso pagoPA, il sistema dei pagamenti pubblici, di un altro procedimento: il portale segnala che quel pagamento non è disponibile per questi certificati prenotati.
- Ritira il certificato e confronta generalità, tipo richiesto e data di rilascio con la tua richiesta. Non attendere un’email “pronto al ritiro”: la procedura ordinaria non la invia.
QuiCasellario: province di Pescara e Varese, Comuni di Cremona e Catanzaro
Il portale conferma l’estensione a tutta la provincia di Pescara dal 15 settembre 2026 e alla provincia di Varese e ai Comuni di Cremona e Catanzaro dal 29 settembre. Questo percorso non è esteso al resto d’Italia. SPID significa Sistema pubblico di identità digitale; pagoPA gestisce i pagamenti pubblici.
- Apri QuiCasellario, premi Accedi e scegli SPID. Usa le tue credenziali del gestore SPID.
- Apri la scheda Richieste certificazione del casellario giudiziale e il comando di avvio; scegli Certificati digitali. Per ritirare su carta scegli invece Certificati su prenotazione, leggi il dettaglio della sede e scegli l’ufficio per il ritiro. Solo per apostille: scegli questa prenotazione e consegna poi allo sportello certificato e atto predisposto dal sistema per la firma del funzionario; non basta il download privo della firma richiesta.
- Apri l’icona I del certificato per leggere costi, documenti e validità; seleziona il numero di certificati, premi Prosegui e leggi l’informativa privacy.
- Seleziona tipologia, lingua e intestatario. Solo per un’esenzione applicabile, seleziona il motivo e allega i documenti che lo dimostrano. Confronta dati, costo calcolato e allegati, poi invia.
- Apri l’email con le istruzioni e Le mie richieste. Per “Da pagare” usa il link di pagamento pagoPA; per “Emesso” scarica il certificato entro sei mesi dal rilascio. Conserva il file emesso.
- Se compare “Sospeso”, usa la conversione in prenotazione richiesta dal servizio e ritira allo sportello seguendo documenti, bolli e appuntamento della sede; non presentare l’email come certificato.
Solo se serve apostille: scegli la prenotazione, non il solo download. L’apostille attesta l’autenticità per alcuni usi esteri: consegna allo sportello certificato e atto predisposto dal sistema per la firma del funzionario. Una stampa priva della firma richiesta non basta.
Cosa succede dopo
Nel percorso ordinario l’email prova la prenotazione, non il contenuto del casellario. Al ritiro controlla generalità, uso e data di emissione. Nel digitale conserva il file effettivamente emesso, non solo l’email del pagamento.
Se non riesci a completare la procedura
Conferma non arrivata: controlla anche la posta indesiderata, poi contatta l’ufficio selezionato con nome, data della richiesta e numero eventualmente mostrato. Non moltiplicare copie a pagamento per tentativi.
Il servizio digitale ti esclude: se risiedi fuori dai territori abilitati usa la prenotazione ordinaria. Se risiedi in uno dei territori abilitati ma l’accesso è negato, apri il sito della tua Procura, cerca “certificato digitale casellario” e contatta l’ufficio casellario con il testo dell’errore, senza inviare credenziali SPID. A Pescara il recapito pubblicato è 0854532644. Non alterare la residenza per superare il controllo.
Se utilizzi un contrassegno telematico cartaceo per la richiesta, trovi nella guida dedicata come verificare una marca da bollo sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questo controllo non riguarda una ricevuta pagoPA.
Conclusione
Leggi il nome esatto del documento richiesto dal destinatario e scegli un ufficio di ritiro raggiungibile. Prima di prenotare l’urgenza controlla che la sede la offra nel giorno utile.
Link ufficiali utili
- Apri Casellario – Servizi al cittadino per prenotare il certificato
- Leggi costi, delega ed esenzioni nelle FAQ ministeriali
- Leggi validità e istruzioni locali del casellario
- Apri QuiCasellario per il servizio dei territori abilitati
- Segui i comandi e gli stati del certificato digitale di Pescara
Controlla territori e regole di prenotazione nella scheda ministeriale aggiornata.
Apri la checklist per “Certificato del casellario giudiziale: prenotazione, costo e ritiro” →
