Per chiedere l’assegno ordinario di invalidità devi prima ottenere il certificato medico SS3 e poi presentare la domanda previdenziale all’INPS. Servono requisiti sanitari e contributivi: il riconoscimento dell’invalidità civile non basta. Non è obbligatorio smettere di lavorare, ma il reddito da lavoro può ridurre l’assegno.
Non è la pensione di invalidità civile
L’assegno ordinario di invalidità, spesso abbreviato AOI, è una prestazione previdenziale: dipende anche dai contributi lavorativi. La valutazione riguarda una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo per infermità fisica o mentale. Non si ottiene traducendo automaticamente una percentuale del verbale civile in diritto all’assegno.
La domanda di invalidità civile ha finalità e percorso differenti, compresa la sperimentazione della riforma territoriale. Per l’AOI devi chiedere al medico il certificato SS3 per invalidità previdenziale, non genericamente “un certificato per invalidità”.
La prestazione riguarda dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria, artigiani, commercianti, categorie agricole previste e iscritti alla Gestione Separata. Per un dipendente pubblico assicurato nella gestione pubblica non si deve scegliere automaticamente questo trattamento: fai individuare al patronato la tutela previdenziale relativa alla tua gestione.
I requisiti da controllare prima della domanda
Occorrono almeno cinque anni di assicurazione e contribuzione, corrispondenti normalmente a 260 settimane, con almeno tre anni, 156 settimane, nel quinquennio precedente la domanda. La valutazione sanitaria spetta all’INPS: una diagnosi, da sola, non dimostra necessariamente la riduzione richiesta per le occupazioni confacenti alle tue attitudini.
Apri la consultazione dei contributi e porta al patronato l’estratto con eventuali periodi mancanti o esteri. Non sommare due volte settimane sovrapposte. I contributi esteri in Paesi dell’Unione europea o convenzionati possono essere considerati con le regole internazionali: indica Paese, ente e periodi, senza inserirli come versamenti italiani.
Non esiste un importo mensile identico per tutti: il calcolo segue la posizione previdenziale. L’attività lavorativa può incidere sull’importo. Prima di dimetterti per paura di perdere il diritto, chiedi una valutazione: la cessazione del lavoro non è un requisito generale dell’AOI.
Certificato SS3 e documenti
- Prenota il medico certificatore e precisa che chiedi un SS3 per domanda di assegno ordinario di invalidità INPS.
- Porta referti specialistici, esami, terapie e una descrizione delle mansioni lavorative e delle difficoltà concrete. Non basta dire soltanto il nome della malattia.
- Chiedi prima il compenso per la certificazione: l’INPS non pubblica una tariffa unica nazionale da applicare a ogni medico.
- Dopo l’invio telematico del certificato ritira copia e ricevuta con il numero identificativo. Il medico usa il proprio servizio professionale; tu non devi entrare nella procedura riservata ai medici.
La circolare INPS sul certificato telematico prevede novanta giorni dall’emissione per presentare la domanda; oltre la validità occorre rinnovare la certificazione. Segna la data indicata nella ricevuta e non aspettare una convocazione dopo il solo certificato: manca ancora la richiesta previdenziale.
Tieni inoltre documento, codice fiscale, recapiti, dati di lavoro e reddito, estratto contributivo e IBAN del conto intestato o cointestato, cioè il codice bancario su cui richiedere l’accredito.
Come fare passo passo
Presentazione online
- Apri la scheda Assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta.
- Seleziona Assegno ordinario di invalidità – Domanda e accedi con SPID, Sistema pubblico di identità digitale, CIE, Carta di identità elettronica, o CNS, Carta nazionale dei servizi.
- Scegli la prima domanda AOI. La richiesta di conferma è destinata a un assegno già riconosciuto: non usarla per una nuova prestazione.
- Controlla anagrafica e recapiti, indica la gestione e i periodi assicurativi richiesti. Se non sai quale gestione selezionare, fermati e usa l’assistenza descritta sotto: il fondo non si sceglie in base all’importo desiderato.
- Associa il numero del certificato SS3 riportato nella ricevuta del medico e allega la certificazione richiesta dalla procedura. Confronta nome e data del certificato prima di proseguire.
- Dichiara lavoro, redditi e altre prestazioni nei campi pertinenti; indica le coordinate per il pagamento. Non dichiarare cessato un lavoro che stai svolgendo.
- Confronta nel riepilogo certificato, gestione, dati contributivi dichiarati e pagamento, quindi invia. Recupera la ricevuta della domanda e il riferimento che permette di consultarla.
Presentazione con patronato
- Per una posizione mista, con periodi esteri o dubbi sanitari, prenota un patronato chiedendo «prima domanda AOI previdenziale con SS3». Porta documentazione medica e contributiva, conferma i dati del mandato e chiedi copia della domanda realmente trasmessa. Il patronato usa il proprio accesso: non serve consegnare la password SPID.
Cosa succede dopo
L’INPS deve accertare sia requisiti amministrativi sia condizioni sanitarie. Segui le comunicazioni della domanda e l’eventuale convocazione medica, portando documento e referti aggiornati secondo quanto richiesto. Non assumere che la ricevuta SS3 o quella della domanda equivalgano a un verbale di accoglimento.
Se riconosciuto, l’assegno decorre ordinariamente dal primo giorno del mese successivo alla domanda con tutti i requisiti presenti e dura tre anni. Dopo tre riconoscimenti consecutivi viene confermato automaticamente, restando possibile la revisione. Segna la scadenza riportata dal provvedimento: il rinnovo non va confuso con una semplice stampa del cedolino.
Al raggiungimento dell’età pensionabile e con gli altri requisiti può trasformarsi d’ufficio in pensione di vecchiaia. Non interpretare questa trasformazione come una garanzia che qualsiasi posizione incompleta raggiunga automaticamente tutti i requisiti.
Se non riesci a completare la procedura
SS3 non trovato: confronta il numero con la ricevuta e chiedi al medico se l’invio è stato completato. Un certificato compilato ma non trasmesso non è associabile alla domanda.
Novanta giorni trascorsi: contatta il medico per rinnovare il certificato e il patronato per la nuova associazione. Non modificare la data sul PDF.
Domanda respinta: leggi se la motivazione riguarda contributi o giudizio sanitario. Porta provvedimento e documenti al patronato o a un legale competente, rispettando i termini indicati. Una nuova domanda identica non sostituisce automaticamente un ricorso.
Assistenza INPS: chiama 803164 da fisso o 06164164 da mobile indicando il riferimento della domanda e la difficoltà concreta. Non inviare referti a indirizzi trovati nei commenti online.
Domande frequenti
Devo presentare l’ISEE?
L’AOI non si basa sull’ISEE del nucleo come un bonus assistenziale. Rispondi però alle dichiarazioni reddituali e pensionistiche richieste, perché possono incidere sulla prestazione.
Il verbale della legge 104 sostituisce SS3?
No. Può far parte della documentazione sanitaria utile, ma non sostituisce il certificato previdenziale previsto per questa domanda.
Link ufficiali utili
- Apri la domanda INPS di assegno ordinario di invalidità
- Leggi come il medico trasmette il certificato SS3
- Leggi validità del certificato e abbinamento alla domanda
Conclusione
Controlla prima la posizione contributiva e chiedi al medico il certificato SS3 corretto. Poi trasmetti la domanda previdenziale entro la validità del certificato, conservando separatamente i due documenti e seguendo le comunicazioni dell’INPS.
Apri la checklist per “Assegno ordinario di invalidità INPS: SS3 e prima domanda” →
