Puoi dichiarare il cambio di residenza su ANPR se ti trasferisci in Italia oppure rientri come italiano iscritto all’AIRE. Inserisci persone, indirizzo e titolo di occupazione dell’alloggio. Se si spostano altri maggiorenni, ciascuno deve convalidare con la propria identità digitale prima dell’invio effettivo al Comune.
Quando usare ANPR
ANPR è l’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Il servizio gestisce trasferimenti tra Comuni, cambi di abitazione nello stesso Comune e rimpatrio degli italiani iscritti all’AIRE, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. La residenza è il luogo dove vivi abitualmente: non basta possedere una casa o voler ricevere la posta.
La dichiarazione va presentata entro 20 giorni dal trasferimento effettivo. Per un cittadino straniero proveniente dall’estero, una convivenza anagrafica come una struttura collettiva o una domanda presentata da un tutore, il manuale nazionale rimanda al Comune. Apri il sito del Comune di arrivo, cerca «Dichiarazione di residenza» e usa la scheda dei Servizi demografici con moduli e modalità di consegna.
Come fare passo passo
Compilare la dichiarazione
- Apri Anagrafe nazionale, entra nei servizi per il cittadino con SPID, Sistema pubblico di identità digitale, CIE, Carta d’identità elettronica, oppure CNS, Carta nazionale dei servizi attivata. Scegli «Servizi», «Cambio di residenza» e «Richiedi cambio di residenza».
- Dopo aver letto le condizioni, scegli «Nuova residenza» se nell’alloggio non abita un’altra famiglia oppure abiti con persone senza legami familiari o affettivi. Scegli «Residenza in famiglia esistente» se ti unisci a persone con questi legami, per esempio al partner già residente.
- In «Famiglia» seleziona soltanto chi si trasferisce. Inserisci le relazioni di parentela rispetto all’intestatario della famiglia e indica, per ciascuno, possesso di patente e autoveicoli. Salva e prosegui.
- In «Residenza» inserisci provincia, Comune, via, numero civico e codice di avviamento postale. Aggiungi scala e interno per identificare l’alloggio. Se entri in una famiglia esistente, identifica un componente con codice fiscale e generalità e usa «Verifica soggetto»; salva anche questa sezione.
- In «Immobile» indica perché puoi abitare lì: proprietà, locazione registrata, comodato o altro titolo. Per l’affitto indica il Comune della sede dell’Agenzia delle Entrate dove è registrato il contratto, la data del contratto di locazione e il numero di registrazione: data del contratto e data della registrazione non sono lo stesso campo. Se sei ospitato, descrivi il titolo effettivo e i dati del proprietario, senza dichiararti intestatario di un contratto che non hai.
- Compila i recapiti per il Comune e la fascia di reperibilità. In «Allegati» usa «Aggiungi documento»: scrivi una descrizione riconoscibile, premi «Seleziona file», scegli il documento e poi «Allega». Attendi lo stato Inserito prima di passare al riepilogo; il solo aver scelto il file non completa il caricamento. Il manuale ammette PDF, JPG o PNG fino a 1 MB per file. Per cittadini non comunitari che cambiano residenza all’interno dell’Italia allega il permesso di soggiorno e, se scaduto, la domanda di rinnovo.
- Nel riepilogo confronta persone trasferite, nuovo indirizzo, titolo abitativo e allegati con gli originali. Se sei l’unico maggiorenne, usa «Invio dichiarazione» e «Conferma». Premi Scarica una copia della richiesta dopo il messaggio che conferma l’invio.
Se si trasferiscono altri maggiorenni
Il dichiarante sceglie «Invio dichiarazione per convalida» e conferma. Avvisa subito gli altri adulti: ciascuno deve accedere ad ANPR con le proprie credenziali, aprire «Le tue richieste», scegliere «Convalida», controllare il riepilogo e usare «Convalida dichiarazione», poi «Conferma». L’invio al Comune avviene soltanto dopo tutte le convalide. Non basta che il primo richiedente abbia terminato la compilazione.
Cosa succede dopo
Apri «Le tue richieste» per leggere la lavorazione. «Bozza» significa non inviata; «In attesa di convalida» richiede l’intervento degli altri adulti; «Aperta» indica l’invio al Comune non ancora preso in carico. Non sono stati equivalenti.
La registrazione avviene entro due giorni lavorativi dal ricevimento della dichiarazione completa, con decorrenza dalla presentazione, e resta soggetta agli accertamenti del Comune nei 45 giorni. L’inserimento online dei dati non dura 45 giorni: quello è il periodo dei controlli. Leggi eventuali comunicazioni ostative o richieste integrative, che incidono sulla pratica e non vanno ignorate.
Lo stato «Accolta con riserva» segnala che gli accertamenti non sono conclusi. «Accolta definitivamente» identifica la conclusione favorevole. Conserva la copia inviata e consulta i dati anagrafici per controllare indirizzo e composizione della famiglia. Il cambio di medico, l’utenza rifiuti e i contratti privati non si esauriscono con l’invio ad ANPR. Per i veicoli segui la guida ai controlli della residenza su patente e Documento Unico, senza rifare una seconda dichiarazione anagrafica.
Se non riesci a completare la procedura
Richiesta sospesa: apri la pratica e usa «Integra» per leggere la comunicazione del Comune e allegare esattamente i documenti richiesti. Non avviare una seconda dichiarazione identica.
Un adulto non ha identità digitale: chiedi all’Anagrafe del Comune di destinazione come presentare la dichiarazione firmata con documenti di tutti gli interessati. Non usare la password di un’altra persona.
Indirizzo non riconosciuto: confronta civico e via con il contratto; il manuale consente comunque di salvare una via non validata, che sarà verificata dal Comune. Non scegliere una via diversa solo per superare il controllo.
Conclusione
Prendi il contratto o il titolo dell’alloggio e concorda con gli altri maggiorenni il momento della convalida. Poi apri la nuova dichiarazione ANPR: sarà completa solo quando sarà realmente inviata al Comune.
Link ufficiali utili
manuale operativo ANPR; Dipartimento per la trasformazione digitale; Comune: dichiarazione e accertamenti.
Apri la checklist per “Come cambiare residenza online con ANPR” →
