Per dare dimissioni telematiche dal lavoro privato accedi a Servizi Lavoro con la tua identità digitale oppure rivolgiti a un soggetto abilitato. Prima dell’invio calcola il preavviso: la decorrenza è il giorno successivo all’ultimo giorno del rapporto. Dopo la trasmissione puoi revocare la comunicazione entro sette giorni, usando la procedura.
Quando usare il modulo online
La procedura ordinaria del Ministero del Lavoro per le dimissioni volontarie riguarda i rapporti soggetti all’obbligo telematico. Non usarla come unica formalità per dipendenti pubblici, lavoro domestico o cessazioni in sedi conciliative protette. Per gravidanza e genitori nei periodi protetti occorre la convalida dell’Ispettorato: trovi sotto il percorso specifico.
SPID significa Sistema Pubblico di Identità Digitale; CIE è la Carta d’Identità Elettronica. Per l’accesso autonomo occorre una di queste identità funzionanti. Non consegnare password o codici di conferma al datore di lavoro. Se ti dimetti per giusta causa, sei in prova o hai un contratto a termine, prima dell’invio fai individuare da sindacato o consulente la procedura e gli effetti applicabili: non selezionare semplicemente una causale per ottenere un’indennità.
Come fare passo passo
- Prendi lettera di assunzione e ultima busta paga. Individua CCNL, cioè Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, livello e anzianità. Chiedi all’ufficio personale o a un sindacato il conteggio scritto del preavviso e dell’ultimo giorno del rapporto, considerando eventuali date fisse di inizio del preavviso. Non confondere «un mese» con 30 giorni in ogni contratto.
- Procurati denominazione e codice fiscale del datore, data di assunzione, tipo di contratto e sua email o PEC, posta elettronica certificata. Chiedi il recapito all’ufficio personale; non usare quello di un collega come sostituto.
- Apri Dimissioni volontarie su Servizi Lavoro e accedi con SPID o CIE. Scegli la comunicazione di dimissioni per il rapporto che vuoi cessare, non la revoca né la risoluzione consensuale se stai dando unilateralmente le dimissioni.
- Confronta il rapporto recuperato dal sistema con datore e data della tua assunzione. Per i rapporti antecedenti al 2008 i dati devono essere inseriti manualmente; se un rapporto recente manca o appare errato, usa l’assistenza o un soggetto abilitato prima di dichiarare dati inesatti.
- Inserisci la data di decorrenza delle dimissioni. La scheda INPS sulla procedura precisa che è il giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro: se il rapporto termina il 30 settembre, la decorrenza è 1° ottobre. Non è la data in cui stai compilando il modulo né il primo giorno del preavviso.
- Prima della trasmissione confronta codice fiscale tuo e del datore, rapporto selezionato, recapito del datore e decorrenza con i documenti preparati. Conferma l’invio soltanto dopo questi controlli e conserva il modello trasmesso, identificato da data e codice del sistema.
Invio assistito senza usare le tue credenziali
Puoi chiedere a patronato, organizzazione sindacale, consulente del lavoro, ente bilaterale, commissione di certificazione o sede territoriale dell’Ispettorato. Prenota dicendo «dimissioni telematiche» e chiedi il costo dell’assistenza prima dell’appuntamento. Porta documento, codice fiscale, contratto, busta paga e data concordata. Il servizio pubblico autonomo è gratuito; un intermediario può applicare condizioni proprie. Chiedi copia del modulo inviato.
Gravidanza o genitorialità protetta
La convalida riguarda le lavoratrici in gravidanza e madri e padri nei primi tre anni di vita del figlio, oppure nei tre anni dall’ingresso in famiglia per adozione o affidamento. INL significa Ispettorato Nazionale del Lavoro. Apri la scheda INL per chiedere il colloquio di convalida e scarica Modulo INL 12. Compila tutti i campi, indica l’email per ricevere il collegamento Microsoft Teams, firma e allega copia del documento d’identità e lettera di dimissioni datata e firmata.
Apri Le sedi INL e seleziona la sede della provincia del luogo di lavoro o della tua residenza. Nella scheda cerca la sezione sulle convalide e il recapito dedicato; se non è indicato, chiama il numero della sede e chiedi dove inviare il modulo INL 12. Segui il canale indicato dalla sede e attendi il colloquio: la richiesta di appuntamento non è ancora il provvedimento di convalida. La scheda nazionale segnala competenze territoriali separate per Sicilia e Trentino-Alto Adige: in queste aree cerca sul portale della Regione o Provincia autonoma “convalida dimissioni” e apri il servizio dell’Ispettorato del lavoro locale.
Cosa succede dopo
Il sistema rende la comunicazione disponibile al datore e all’Ispettorato e identifica il modello con data di trasmissione e codice. L’app IO può inviare notifiche relative a inserimento, revoca e fine del periodo di revocabilità; il documento da conservare resta il modello telematico. La comunicazione non calcola automaticamente preavviso, ferie residue o liquidazione finale.
Se cambi decisione entro sette giorni successivi alla comunicazione, rientra nel servizio, individua il modulo corretto e usa la funzione di revoca; controlla che la revoca risulti trasmessa e conservane il modello. Non basta una telefonata al datore. Se i sette giorni sono trascorsi, chiedi al soggetto abilitato come gestire l’accordo o la nuova comunicazione necessaria senza trattarla come una revoca ancora disponibile.
Se non riesci a completare la procedura
Apri l’URP online del Ministero del Lavoro, cerca «dimissioni» e invia una richiesta di assistenza indicando errore, momento del tentativo e rapporto interessato, senza password. Se la data è imminente, prenota contestualmente un soggetto abilitato: un errore del sito non prova che le dimissioni siano state trasmesse.
Domande frequenti
Devo pagare per usare Servizi Lavoro?
No. Non c’è una tariffa ministeriale per l’invio autonomo. Il tempo di compilazione è distinto dai giorni di preavviso e dai tempi delle competenze finali.
Una email all’azienda sostituisce il modulo?
No, per i rapporti soggetti alla procedura telematica. Può accompagnare le comunicazioni organizzative, non sostituire l’invio obbligatorio.
Link ufficiali utili
- Leggi ambito, invio e revoca delle dimissioni sul Ministero del Lavoro
- Accedi a Dimissioni volontarie su Servizi Lavoro
- Scarica il modulo INL 12 per il colloquio di convalida
Conclusione
Fai determinare l’ultimo giorno del rapporto sulla base del tuo CCNL, poi apri il servizio con datore, recapito e decorrenza già controllati.
Apri la checklist per “Come presentare le dimissioni volontarie online” →
