Il modello RED comunica all’INPS i redditi necessari per controllare alcune prestazioni pensionistiche. Non tutti i pensionati devono presentarlo e il 730 non lo sostituisce sempre. Per completarlo con assistenza, identifica la campagna e l’anno dei redditi, contatta un CAF convenzionato e fai verificare quali somme dichiarare prima della trasmissione.
Che cos’è il RED e a chi serve
RED è la dichiarazione della situazione reddituale richiesta dall’INPS, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, per prestazioni legate ai redditi. Non è una nuova domanda di pensione e non è l’ISEE, l’Indicatore della situazione economica equivalente usato per numerose agevolazioni. Questa guida riguarda pensionati residenti in Italia; chi risiede all’estero deve seguire la distinta procedura RED EST.
L’obbligo può riguardare chi riceve una prestazione collegata al reddito e ha entrate che non risultano integralmente dalla dichiarazione fiscale: per esempio interessi bancari, redditi esteri o altre somme rilevanti per la pensione. Può riguardare anche una situazione reddituale cambiata o redditi valutati diversamente ai fini fiscali e previdenziali. Non basta quindi rispondere «ho fatto il 730» oppure «sono esonerato dal 730».
Se tutti i redditi rilevanti sono già comunicati all’Agenzia delle Entrate con 730 o modello REDDITI, l’INPS indica che normalmente non occorre un altro RED. Prima di applicare questa esclusione, fai confrontare al CAF la prestazione ricevuta e tutte le categorie di reddito: soprattutto lavoro autonomo, collaborazioni, redditi esteri e somme soggette a imposta sostitutiva. L’INPS non invia più ai residenti in Italia una richiesta cartacea: aspettare una lettera non è un modo affidabile per individuare l’obbligo.
Cosa serve prima di iniziare
- Documento di identità e codice fiscale del pensionato; recapito telefonico per l’appuntamento e per eventuali richieste di integrazione.
- La comunicazione INPS, se presente, con nome della campagna, anno dei redditi e termine. In sua assenza chiedi al CAF di identificare la richiesta nella posizione INPS: non scegliere da solo l’anno corrente.
- Per l’anno richiesto: certificazioni delle pensioni e del lavoro, dichiarazione 730/REDDITI se presentata, documenti dei redditi esteri e delle altre entrate effettivamente possedute, comprese certificazioni degli interessi rilevanti. Non serve produrre un reddito che non hai.
Documenti condizionali, non obbligatori per tutti: porta i redditi di coniuge o familiari soltanto se il CAF conferma che la prestazione e la richiesta INPS li includono, senza copiare automaticamente il nucleo ISEE. Se hai già presentato un RED per lo stesso anno, porta anche quella dichiarazione per verificare se occorra una rettifica, anziché duplicare l’invio.
Come fare passo passo
- Apri Trova il CAF ACLI più vicino a te, un esempio concreto di rete che offre il RED gratuitamente. In Ricerca per provincia inserisci la tua provincia oppure usa Ricerca per comune con il Comune in cui vuoi recarti; premi CERCA e leggi i recapiti dello sportello. Puoi anche chiamare il numero di prenotazione pubblicato, 02 800 22 800. Puoi scegliere un altro CAF convenzionato INPS: chiedi espressamente se tratta il RED, non soltanto il 730.
- Telefona allo sportello e dì: «Sono pensionato residente in Italia e devo verificare il RED. Ricevo questa prestazione e ho questi tipi di reddito». Leggi il nome della prestazione dal cedolino e indica pensione, lavoro, interessi, immobili e redditi esteri realmente presenti. Chiedi quale campagna è aperta per la tua posizione, quale anno dei redditi serve, il termine di quella campagna e quali certificazioni portare. Prenota un appuntamento per RED, non per ISEE.
- Raccogli i documenti riferiti all’anno confermato dal CAF. Per esempio, una richiesta relativa a redditi 2023 non si completa con i soli documenti dei redditi 2025. Se manca una certificazione bancaria o estera, chiedi alla banca o all’ente che l’ha rilasciata il documento riferito a quell’anno e avvisa il CAF prima dell’appuntamento.
- All’appuntamento mostra anche 730/REDDITI e precedenti RED, se esistono. Chiedi all’operatore di verificare l’obbligo per la prestazione e di distinguere le somme già disponibili all’INPS da quelle da comunicare. Se ritiene che il RED non sia dovuto, fatti spiegare quale dichiarazione e quali redditi hanno risolto il controllo: non trasmettere un modulo a zero solo per prudenza.
- Prima di firmare la dichiarazione, confronta con i documenti codice fiscale, anno dei redditi, titolari dei redditi, categorie e importi. Segnala subito una somma inserita nell’anno sbagliato o un familiare non pertinente. Firma soltanto dopo aver corretto questi punti e consegna l’autorizzazione richiesta dal CAF per la trasmissione.
- Chiedi all’operatore se la dichiarazione è già trasmessa all’INPS oppure se attende documenti mancanti. Richiedi la copia della dichiarazione e l’indicazione dell’avvenuta trasmissione disponibile nel suo sistema. Se l’invio è rinviato, concorda quando consegnare il documento mancante e quando richiamare lo sportello: l’appuntamento e la firma non provano, da soli, che l’invio sia avvenuto.
Posso farlo direttamente online?
Sì, esiste RED Precompilato. Apri La dichiarazione della situazione reddituale (RED), premi Utilizza il servizio e scegli RED Precompilato nella sezione rivolta ai cittadini, non «Portale CAF», riservato agli operatori. Il servizio consente di confermare, integrare o correggere i dati reddituali conosciuti dall’Istituto.
Per l’accesso personale utilizza SPID, Sistema pubblico di identità digitale, oppure CIE, Carta di identità elettronica, con il tuo strumento di autenticazione. Non dare password o codici di accesso al CAF. Le schermate successive sono nell’area riservata e possono variare con la posizione e la campagna: questa guida accompagna integralmente nel percorso assistito, senza attribuire nomi non verificati ai comandi di invio online. Se non sai distinguere le categorie reddituali, scegli il CAF prima di confermare dati che non riconosci.
Cosa succede dopo
L’INPS usa i redditi comunicati per valutare diritto e importo delle prestazioni collegate. L’invio non garantisce un aumento della pensione né un esito immediato. Conserva la copia ottenuta dal CAF e i documenti reddituali utilizzati; se arriva una richiesta INPS, confronta il suo anno dei redditi con quello trasmesso, poi contatta lo stesso sportello.
Per controllare eventuali comunicazioni, apri il sito INPS, entra in MyINPS e leggi gli avvisi relativi alla tua posizione; confronta anche le voci del cedolino successivo. Non considerare il normale pagamento della pensione una conferma automatica che ogni obbligo RED sia risolto.
Se non riesci a completare la procedura
Non conosco la scadenza. Leggi il termine della comunicazione ricevuta e fallo confermare dal CAF per quella specifica campagna. Non applicare a ogni RED il 31 marzo o il 28 febbraio trovato in una vecchia pagina. Nome della campagna e anno dei redditi non coincidono necessariamente.
Ho una sospensione o un termine già scaduto. Mostra subito la comunicazione completa a un patronato o alla sede INPS e chiedi quale domanda può essere presentata per il provvedimento ricevuto. La campagna RED 2023 relativa ai redditi 2022 ha avuto, nel 2026, una procedura di ricostituzione con termine 15 settembre 2026: alla data di questa verifica il termine è già passato. Un RED ordinario non va presentato come rimedio garantito alla revoca. Fai esaminare provvedimento, notifiche e documentazione reddituale, senza presumere una proroga.
Il CAF attende un documento. Chiedi nome del documento, anno e soggetto che lo rilascia. Richiamalo dopo averlo consegnato per sapere se la trasmissione è stata eseguita, non soltanto se la pratica è stata aperta.
Domande frequenti
Il RED del CAF ACLI è a pagamento?
La pagina ufficiale CAF ACLI indica il RED come servizio gratuito. Se ti propongono anche consulenze diverse, chiedi di separare il RED dagli altri servizi e chiarire prima il loro prezzo.
Devo consegnare l’ISEE per sostituire i redditi richiesti?
No: RED e ISEE hanno finalità diverse. Il CAF deve identificare i redditi e i soggetti richiesti dalla prestazione pensionistica, non copiare automaticamente i valori ISEE.
Link ufficiali utili
- Leggi gli obblighi RED e apri RED Precompilato per cittadini.
- Controlla il servizio RED gratuito offerto da CAF ACLI.
- Cerca indirizzo e telefono di una sede CAF ACLI.
- Leggi l’avviso INPS 2026 sulla sospensione della campagna RED 2023, con termine ormai trascorso.
Guide collegate
Per identificare la prestazione e le variazioni mensili puoi consultare il cedolino della pensione INPS. Il certificato OBIS/M è un documento diverso dal RED e non ne costituisce la presentazione.
Conclusione
Telefona a un CAF convenzionato con nome della prestazione e comunicazione INPS a portata di mano. Fatti indicare campagna, anno dei redditi e documenti prima dell’appuntamento; dopo la firma accerta con l’operatore che il RED sia stato realmente trasmesso.
Apri la checklist per “Modello RED INPS: chi deve presentarlo e come farlo al CAF” →
