Come bloccare l’IMEI di un telefono rubato o smarrito

Blocca l’IMEI con TIM, Vodafone, WINDTRE o iliad: moduli, allegati e recapiti esatti. Distingui il blocco SIM dalla protezione di Android e iPhone.

In 30 secondi

Dove si fa
Operatore della SIM: apri il suo modulo di blocco IMEI, codice identificativo del telefono.
Costo
TIM dichiara gratuito il blocco IMEI. I moduli Vodafone, WINDTRE e iliad non indicano un prezzo per questa richiesta. Spedizione e sostituzione SIM sono operazioni separate.
Tempo per fare la pratica
Compilazione, firma e allegati: nessuna durata standard pubblicata. Recupero IMEI e denuncia sono attività separate; il tempo di esecuzione del blocco va distinto dall’invio.
Scadenza o validità
Agisci subito; dopo il ritrovamento serve richiedere lo sblocco.
Cosa serve
Numero, IMEI, documento, modulo; denuncia e allegati del percorso dell’operatore.
Si può fare online
Parzialmente: TIM ricaricabile con modulo firmato via email; Vodafone online o PEC/posta; WINDTRE PEC, posta o negozio; iliad Area Personale o posta. Denuncia presso le autorità dove richiesta.

Per bloccare un telefono rubato o smarrito sulla rete mobile devi chiedere al tuo operatore il blocco del codice IMEI, usando il suo modulo e gli allegati richiesti. Blocca subito anche la SIM: è una richiesta distinta. Il blocco IMEI non cancella foto, messaggi o account dal dispositivo.

Le tre protezioni da non confondere

  • Blocco SIM: riguarda la scheda o il profilo telefonico associato al numero. Serve a impedire l’uso della tua linea; non rende inutilizzabile il telefono con una SIM diversa.
  • Blocco IMEI: riguarda l’apparecchio identificato dal suo codice. IMEI significa International Mobile Equipment Identity: è l’identificativo del dispositivo, normalmente di 15 cifre. Non è il numero di telefono e non è il codice segreto della SIM.
  • Protezione dell’account e del dispositivo: le funzioni Apple e Google per un telefono smarrito possono bloccare l’accesso al dispositivo. Sono separate dalla richiesta all’operatore e non vanno sostituite con il solo blocco IMEI.

Questa guida riguarda i clienti privati TIM, Vodafone, WINDTRE e iliad e la richiesta di blocco dell’apparecchio. Il marchio dell’operatore è quello della SIM usata nel telefono, non quello del produttore: per uno smartphone Samsung con SIM TIM segui il percorso TIM. Se hai un altro operatore, non inviargli il modulo di una delle quattro aziende elencate.

Prima di compilare: proteggi la linea e recupera il codice

1. Blocca la linea senza aspettare di trovare l’IMEI

Usa un altro telefono o un computer. Con TIM, se sei cliente ricaricabile già registrato, accedi a MyTIM, seleziona la linea e premi “Blocca SIM”; altrimenti chiama il 119. Con Vodafone chiama il 190. Con WINDTRE contatta il 159. Dichiara che il telefono è stato rubato o smarrito e chiedi esplicitamente il blocco della SIM del tuo numero.

Per iliad il modulo ufficiale include sia “Blocco della SIM” sia “Blocco IMEI”: se richiedi entrambi, seleziona entrambe le voci pertinenti. Puoi trasmetterlo dall’Area Personale, sezione “Modulistica”. Se non riesci ad accedere perché il codice arriva sul telefono perso, chiama il 177 da un altro telefono e chiedi come completare subito la segnalazione e l’invio scritto senza accesso all’area personale. Il recapito è confermato nelle condizioni iliad dal 16 aprile 2026, articolo 8. Non presumere che la sola telefonata sostituisca il modulo firmato.

2. Recupera l’IMEI corretto

Cerca l’etichetta sulla confezione originale e individua la voce IMEI. Non copiare il numero di serie o un altro codice a barre. La sequenza *#06# funziona digitandola sul telefono interessato quando lo hai ancora: digitarla sul telefono prestato mostra l’identificativo di quello, non del dispositivo perduto.

Un apparecchio con più linee può avere IMEI 1 e IMEI 2. Il modulo WINDTRE prevede esplicitamente entrambi. Se la confezione ne riporta due e il modulo scelto ha un solo spazio, chiedi all’assistenza dell’operatore come indicare entrambi per il tuo apparecchio; non eliminarne uno per farlo entrare nel campo.

Android, se non hai la scatola

Da un browser apri Find Hub di Google con l’account già associato al telefono. Individua il dispositivo corretto e seleziona “Impostazioni” accanto a quel dispositivo per cercarne l’IMEI. Nell’app Find Hub su un altro Android, seleziona il dispositivo e tocca “Impostazioni”. Questo percorso è descritto nella guida Google per un dispositivo smarrito.

iPhone o IMEI non recuperabile

Se non hai l’etichetta dell’iPhone o non riesci a entrare nell’account del dispositivo, usa l’alternativa documentata dal tuo operatore: TIM richiede quattro numeri chiamati abitualmente; Vodafone ne richiede tre; WINDTRE offre nel modulo lo spazio per quattro numeri frequentemente chiamati con i relativi dati richiesti. Non utilizzare un IMEI “simile” trovato online. Il modulo iliad non documenta la stessa alternativa: chiedi alla sua assistenza come recuperare il dato mancante.

Cosa tenere a portata di mano

  • Numero della linea usata nel telefono e documento d’identità del richiedente.
  • Confezione con IMEI, se disponibile, oppure dati delle chiamate per i percorsi di recupero TIM, Vodafone e WINDTRE. Per iliad, se manca il codice, chiedi assistenza al 177 prima di firmare un modulo incompleto.
  • Un recapito alternativo accessibile: non indicare solo il numero sul telefono perso.
  • Protezione dei dati, separata dal blocco IMEI: per Android apri Find Hub, seleziona il telefono e “Contrassegna come smarrito”; per iPhone usa Trova dispositivi iCloud e contrassegna quello perso come smarrito. Queste funzioni richiedono un dispositivo già associato al tuo account; non inizializzarlo e non rimuoverlo dall’account come se fossero il blocco IMEI.

Come fare passo passo

Scegli soltanto il percorso del tuo operatore. Denuncia e codice fiscale sono indicati nei singoli percorsi: non sono allegati identici per tutti.

TIM: modulo e invio documenti

  1. Blocca subito la SIM: se sei ricaricabile registrato usa MyTIM, seleziona la linea e premi “Blocca SIM”; altrimenti chiama 119 da un altro telefono. Il blocco della linea non blocca automaticamente l’apparecchio.
  2. Apri la pagina Moduli TIM e scarica “Richiesta di blocco e sblocco IMEI ricaricabile per apparati rubati o smarriti”. Per una linea in abbonamento chiama il 119 e chiedi il modulo IMEI applicabile alla tua linea: non scegliere automaticamente quello per ricaricabili.
  3. Compila la richiesta di blocco con i dati del titolare e l’IMEI. Se non lo conosci, utilizza l’alternativa dei quattro numeri abituali prevista da TIM.
  4. Seleziona furto o smarrimento e richiesta di blocco, compila luogo e data e firma. Allega un documento valido; nel modulo ricaricabili la copia del codice fiscale è facoltativa. Per la copertura furto “Sempre Sicuro” il modulo richiede anche la denuncia: non estendere questa condizione a tutte le richieste.
  5. Il modulo TIM ricaricabili indica l’invio a documenti119@telecomitalia.it. Allega i file, non collegamenti a cartelle: sono ammessi PDF, TIF, JPEG, PNG, DOC e DOCX, massimo 2 MB per allegato e meno di 8 MB complessivi per email. Conserva email e allegati inviati, quindi chiedi al 119 se la richiesta è acquisita e se SIM e IMEI sono bloccati. La pagina generale parla anche di un modulo online: qui è descritto il canale email riportato nel PDF attualmente collegato.

TIM dichiara gratuito il blocco IMEI nella pagina Furto e smarrimento. Il blocco non è una disdetta dell’abbonamento e non cancella da solo spese fisse o eventuali impegni contrattuali.

Vodafone: online oppure modulo firmato

  1. chiama 190 da un altro telefono e chiedi il blocco della SIM del numero perso. Recupera l’IMEI dalla confezione: non copiare il numero di serie. Il codice *#06# su un telefono prestato identifica quel telefono, non quello perso.
  2. Apri la pagina Vodafone per bloccare o sbloccare il cellulare. Se hai già l’accesso al Fai da te, usa il percorso online collegato da quella pagina.
  3. In alternativa scarica il modulo IMEI Vodafone. Indica i dati personali, il numero utilizzato sull’apparecchio, la circostanza di furto o smarrimento e la richiesta di blocco. Non selezionare “sblocco”.
  4. Riporta l’IMEI; se non lo possiedi, compila l’alternativa dei tre numeri chiamati frequentemente. Completa recapiti, luogo, data e firma; allega le copie di documento d’identità e codice fiscale richieste dal modulo.
  5. Se hai scelto il modulo firmato, invia il fascicolo tramite PEC a servizioclienti@vodafone.pec.it, oppure con raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone, Casella Postale 190, 10015 Ivrea (TO). PEC significa posta elettronica certificata; A/R indica l’avviso di ricevimento. Questi canali sono alternativi al modulo online, non un secondo invio obbligatorio.
  6. Conserva modulo e ricevute PEC o postali del canale usato, oppure l’eventuale riferimento mostrato online. Chiedi al 190 conferma separata del blocco della SIM e dell’IMEI indicato: la spedizione non prova l’esecuzione del blocco.

WINDTRE: modulo, documento e denuncia

  1. chiama 159 da un altro telefono per bloccare la SIM. Recupera l’IMEI dalla confezione: se sono presenti IMEI 1 e IMEI 2 tienili entrambi. Non usare il codice *#06# su un telefono prestato per cercare quello perso.
  2. Scarica il modulo WINDTRE di blocco e sblocco IMEI. Compila i dati dell’intestatario e scegli il blocco per furto o smarrimento.
  3. Trascrivi IMEI 1 ed eventualmente IMEI 2 negli spazi dedicati. Se manca il codice, compila la sezione alternativa con i quattro numeri frequentemente chiamati e le informazioni che il modulo richiede.
  4. Allega copia del documento d’identità e della denuncia. I codici IMEI indicati devono corrispondere a quelli della denuncia: se hai recuperato un codice dopo averla presentata, chiedi come integrarla prima di spedire documenti discordanti.
  5. Data e firma il modulo. Puoi consegnarlo a un punto vendita WINDTRE oppure inviarlo dalla tua PEC, posta elettronica certificata, a ServizioClienti159@pec.windtre.it. L’alternativa postale riportata nel modulo è Wind Tre S.p.A. – CD MILANO RECAPITO BAGGIO – Casella Postale 159 – 20152 Milano MI.
  6. Conserva copia del modulo e le ricevute del canale usato. Chiedi al 159 conferma che la SIM e ciascun IMEI indicato siano stati bloccati; se consegni in negozio domanda come verificare l’esecuzione. Non presumere un protocollo identico per tutti i canali.

iliad: Area Personale, sezione Modulistica

  1. Segnala subito la perdita al 177 da un altro telefono e chiedi come sospendere la linea. Recupera l’IMEI dalla confezione o, per Android, da Find Hub, selezionando il dispositivo e “Impostazioni”. Se il codice manca, chiedi assistenza al 177: il modulo iliad non offre l’alternativa dei numeri chiamati.
  2. Scarica il modulo iliad per blocco e sblocco SIM e IMEI. Scrivi dati personali e numero di telefono o identificativo utente negli spazi previsti.
  3. Seleziona “Blocco IMEI” e riporta il codice del telefono. Per bloccare anche la SIM scegli inoltre la relativa richiesta: la selezione di una non va considerata selezione automatica dell’altra.
  4. Allega documento d’identità, codice fiscale e copia della denuncia relativa al furto o smarrimento del telefono, con il codice IMEI. Non allegare la copia di una SIM che non hai più: le indicazioni del modulo sulla copia della SIM riguardano altre causali specifiche.
  5. Firma e carica i documenti nell’Area Personale → Modulistica. Come alternativa postale il modulo indica Iliad Italia S.p.A., CP 14106, 20146 Milano. Mantieni una copia leggibile di modulo e allegati.
  6. Conserva la conferma effettivamente prodotta dal canale usato o la ricevuta postale. Chiedi al 177 conferma distinta del blocco della SIM e dell’IMEI: il caricamento del modulo non dimostra da solo che il blocco sia già eseguito.

Proteggi anche i dati: Android e iPhone hanno percorsi diversi

Android: in Find Hub seleziona il telefono e usa “Contrassegna come smarrito” per la protezione prevista da Google. Non scegliere il ripristino dei dati di fabbrica come se fosse il blocco IMEI: cancella dati ed è una decisione differente. La guida Google spiega requisiti e conseguenze delle singole azioni.

iPhone: da un altro dispositivo Apple associato al tuo account apri Dov’è → Dispositivi, seleziona l’iPhone perso e tocca Altro. Scorri alla voce del dispositivo smarrito e attiva la modalità smarrito. Completa l’eventuale messaggio di contatto e premi “Attiva”. In alternativa apri Trova dispositivi su iCloud. La guida Apple precisa che Dov’è deve essere stato attivato prima dello smarrimento. Non rimuovere il dispositivo dall’account e non comunicare codice di sblocco o password a chi afferma di averlo trovato.

Il blocco dell’IMEI sulla rete mobile non equivale a spegnere il telefono, cancellarne la memoria o impedirne qualsiasi uso tramite Wi-Fi. Se una localizzazione mostra un luogo sospetto, comunica l’informazione alle forze dell’ordine: non tentare da solo di recuperare un telefono rubato.

Costo, compilazione e attivazione del blocco

Le fonti non indicano una durata standard per compilazione, firma e allegati; recupero dell’IMEI e denuncia sono attività ulteriori. TIM dichiara il blocco gratuito; i moduli qui collegati degli altri operatori non espongono un prezzo per la richiesta IMEI. Se l’assistenza propone un costo, chiedi se riguarda il blocco dell’apparecchio oppure un’altra operazione, come la sostituzione della SIM. Restano gli eventuali costi della spedizione scelta.

Le fonti consultate non offrono un unico tempo garantito per l’esecuzione del blocco valido per tutti e quattro gli operatori. Non presumere che aver caricato il modulo significhi che il blocco sia già operativo: chiedi all’assistenza di confermare separatamente lo stato della linea e quello dell’IMEI.

Cosa succede dopo

Conserva il modulo inviato e la documentazione del canale effettivamente usato: ricevute PEC se hai spedito via PEC, ricevuta postale se hai spedito per posta, eventuale riferimento mostrato nell’invio online. Non tutti i percorsi producono un protocollo identico. Chiedi all’operatore “La SIM del numero … è bloccata? E il blocco dell’IMEI … è stato eseguito?”: sono due verifiche distinte.

Se ritrovi l’apparecchio, non dare per scontato che sostituire la SIM sblocchi anche l’IMEI. Richiedi lo sblocco all’operatore con il modulo appropriato; TIM richiede la denuncia di ritrovamento quando era stata precedentemente presentata quella di furto o smarrimento. Prima di riutilizzare un telefono ritrovato, confronta l’IMEI con quello indicato nella richiesta originale.

Se non riesci a completare la procedura

  • Non puoi ricevere il codice di accesso: contatta l’assistenza dal sito o da un altro telefono e chiedi il percorso per furto senza accesso all’area personale. Per i canali cartacei documentati sopra non serve prima entrare nell’app.
  • Gli allegati risultano illeggibili: fotografa ogni pagina su una superficie piana, con tutti i bordi visibili e senza riflessi; apri il file prima di inviarlo e ingrandisci numero IMEI, data e firma. Non inviare solo la miniatura della foto.
  • Hai un operatore diverso: apri il suo sito ufficiale dalla fattura o dal contratto, entra in Assistenza e cerca “furto smarrimento IMEI” oppure “moduli blocco IMEI”. Se non trovi il modulo, chiedilo al servizio clienti nominando il blocco dell’apparecchio, non solo della linea.

Domande frequenti

Devo pagare un sito per “localizzare l’IMEI”?

Questa procedura non richiede servizi commerciali di localizzazione. L’IMEI serve all’operatore per identificare l’apparecchio; per le funzioni del tuo account usa soltanto Apple o Google e non comunicare le credenziali a un intermediario.

Devo inviare documenti a tutti gli operatori italiani?

Inizia dall’operatore della linea utilizzata sul telefono, con il suo modulo. Non distribuire denuncia e documento d’identità a indirizzi di aziende con cui non stai gestendo la richiesta.

Link ufficiali utili

Se hai ancora il telefono ma la SIM è bloccata dopo errori del PIN, la situazione è diversa dal furto: segui come recuperare il PUK della SIM, non il blocco IMEI descritto qui.

Conclusione

Blocca subito la linea, poi individua l’IMEI e apri il modulo del tuo operatore. Completa gli allegati del percorso scelto e chiedi conferma dell’esecuzione del blocco dell’apparecchio, continuando separatamente a proteggere account e dati personali.


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