Puoi scaricare da ANPR il certificato di iscrizione nelle liste elettorali o di godimento dei diritti politici accedendo con la tua identità digitale. Il rilascio è immediato: scegli documento e uso, controlla l’anteprima e ottieni il certificato. Il bollo è di 16 euro, salvo le esenzioni ammesse.
Quale certificato elettorale ti serve
ANPR è l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, il portale del Ministero dell’Interno che consente anche l’emissione di certificati elettorali. La parola “elettorale” non indica un unico documento valido per ogni esigenza. Nel servizio nazionale sono disponibili:
- Certificato di iscrizione nelle liste elettorali: attesta l’iscrizione nelle liste. È quello da scegliere quando il destinatario chiede precisamente tale attestazione.
- Certificato di godimento dei diritti politici: attesta il possesso di questi diritti. Non sostituirlo al precedente solo perché entrambi riguardano le elezioni.
- Certificato contestuale: riunisce entrambe le attestazioni in un documento, quando ti occorrono tutte e due.
Prima di entrare recupera la richiesta dell’ufficio, dell’organizzatore o del destinatario. Cerca il nome esatto e l’uso dichiarato: sono le due informazioni che guideranno la scelta nel portale. Se la richiesta dice semplicemente “documento elettorale”, chiedi quale dei due certificati sia necessario anziché scaricarli entrambi a pagamento.
Questo servizio non rilascia la tessera elettorale da usare per votare al seggio. Per rinnovare la tessera esaurita o sostituire quella smarrita occorre l’ufficio elettorale comunale. Il Ministero distingue la tessera dai certificati: scaricare un PDF, il formato del documento digitale, da ANPR non aggiunge spazi per i timbri sulla tua tessera.
Chi può richiederlo, bollo e validità
Dal tuo accesso ANPR puoi richiedere un certificato elettorale solo per te, non per un altro componente della famiglia anagrafica. È una differenza rispetto ai certificati anagrafici di residenza o stato di famiglia. Per il documento di un genitore non basta che risieda con te.
La scheda nazionale corrente prevede gratuità per gli usi che rientrano nell’esenzione: iniziativa legislativa popolare, uso elettorale o referendario. Negli altri casi è dovuta l’imposta di bollo di 16 euro. Un’iniziativa legislativa popolare è una proposta di legge sostenuta dalle firme dei cittadini; l’esenzione va scelta solo per la destinazione effettiva del certificato.
Il certificato elettorale è valido sei mesi dalla data di emissione. Il rilascio è immediato quando completi il percorso e l’eventuale pagamento. Se devi consegnarlo per una procedura con una propria scadenza, rispetta anche quella.
Cosa serve prima di cominciare
Usa SPID, Sistema pubblico di identità digitale, oppure CIE, Carta d’identità elettronica, già utilizzabile per accedere online. Il portale offre anche CNS, Carta nazionale dei servizi. Se vuoi procedere con CIE ma non l’hai mai usata online, segui prima la guida per accedere ai servizi con la Carta d’identità elettronica.
Per ricevere il documento via email controlla che l’indirizzo sia salvato correttamente in I tuoi dati. Il portale permette anche l’invio al domicilio digitale, cioè l’indirizzo elettronico eletto per le comunicazioni con valore legale, se già registrato nella stessa sezione. Non devi crearne uno soltanto per scaricare un certificato: puoi usare il download.
Come fare passo passo
- Apri l’accesso ai servizi dell’Anagrafe nazionale. Scegli Entra con SPID oppure Entra con CIE e completa l’identificazione personale. Non usare il sito di un intermediario che si presenta come un ufficio comunale.
- Apri Certificati ed estratti e poi Certificati elettorali. Non scegliere Certificati anagrafici o Certificati dello stato civile: sono sezioni diverse.
- Seleziona iscrizione nelle liste elettorali, godimento dei diritti politici oppure la forma contestuale se ti servono entrambe le attestazioni. Confronta la scelta con la richiesta del destinatario.
- Indica l’uso. Seleziona l’esenzione solo quando corrisponde davvero alla destinazione; altrimenti prosegui con il certificato in bollo. Non scegliere “uso elettorale” come scorciatoia per non pagare un documento destinato ad altro.
- Se risiedi in un Comune bilingue e compare la possibilità, scegli anche la seconda lingua di emissione. Questa opzione non è una traduzione libera in qualsiasi lingua straniera.
- Apri l’anteprima e confronta nome, cognome, data di nascita, Comune e attestazione richiesta. Se c’è un errore, interrompi il rilascio e contatta l’ufficio elettorale: non correggere tu il PDF.
- Per il documento in bollo prosegui al pagamento dal portale. Il sistema apre un portale dedicato: controlla l’imposta di 16 euro e l’eventuale costo del metodo mostrato prima dell’autorizzazione. Per un documento esente non devi acquistare un bollo separato.
- Terminato l’eventuale pagamento, torna su ANPR e usa la funzione per ottenere il certificato. Scarica il PDF oppure scegli l’invio all’indirizzo già salvato in I tuoi dati. La sola anteprima non è il risultato da consegnare.
- Apri il file ottenuto e controlla che sia completo, intestato a te e con la corretta data di emissione. Conserva il file originale: non sostituirlo con una fotografia dello schermo.
Il percorso si svolge nello stesso sito da computer, Android o iPhone. Cambia la gestione del file da parte del dispositivo, non la scelta del certificato. Per evitare di perderlo sul telefono puoi usare l’invio email previsto dal portale e aprire l’allegato ricevuto; se l’email non arriva, controlla prima l’indirizzo in I tuoi dati e la cartella della posta indesiderata.
Cosa succede dopo
Ottieni un PDF non modificabile con il logo ministeriale, un codice QR, cioè il quadrato leggibile da dispositivi, e un sigillo elettronico qualificato. Il sigillo protegge autenticità e integrità del documento digitale. Il certificato online ha lo stesso valore giuridico di quello rilasciato dall’ufficio elettorale comunale.
Non devi attendere per questa emissione la lavorazione di una domanda di cambio residenza o di un estratto dello stato civile. Il risultato da utilizzare è il certificato definitivo. L’eventuale ricevuta di pagamento prova l’imposta versata, ma non attesta l’iscrizione nelle liste e non sostituisce il PDF.
Invia al destinatario il documento originale nel canale da lui richiesto, oppure stampalo integralmente se occorre una copia cartacea. Evita ritagli che eliminino intestazione, data o codici di autenticità. Il fatto che il certificato scada dopo sei mesi non prolunga il termine di presentazione di una candidatura o di un’altra pratica.
Se non riesci a completare la procedura
Il certificato non compare oppure i dati elettorali sono errati
Apri il sito istituzionale del Comune nelle cui liste risulti iscritto e cerca “ufficio elettorale” o “certificati elettorali”. Entra nella scheda del servizio o dell’ufficio e usa il telefono o l’email pubblicati lì. Indica certificato richiesto, codice fiscale, dato inesatto e messaggio mostrato da ANPR. Non mandare la domanda indistintamente all’ufficio tributi.
Se hai cambiato residenza, comunica sia il Comune precedente sia quello nuovo e la data del trasferimento: chiedi all’ufficio elettorale del nuovo Comune di verificare la posizione. Non alterare il documento ottenuto e non avviare una seconda residenza per far comparire il certificato.
Ho pagato ma non ho il PDF
Non autorizzare immediatamente un secondo pagamento. Conserva il riferimento del pagamento e torna all’area ANPR della richiesta. Per l’assistenza apri dal sito nazionale Domande frequenti e la sezione sui certificati; se il documento resta indisponibile, contatta l’ufficio elettorale con data, importo e riferimento del pagamento, senza inviare password o dati completi della carta.
Domande frequenti
Posso sostituire questi certificati con un’autocertificazione?
La scheda ANPR specifica che i certificati elettorali non sono sostituibili con autocertificazione. Non applicare automaticamente a questa categoria le indicazioni generali sui certificati anagrafici presentati alla pubblica amministrazione.
Se non ho un’identità digitale devo pagare un intermediario?
No. Contatta l’ufficio elettorale comunale attraverso il percorso sopra descritto e chiedi come ottenere il certificato necessario, specificando il suo uso. Prima di recarti allo sportello chiedi appuntamento, documento d’identità richiesto e modalità dell’eventuale bollo.
Link ufficiali utili
- Accedi ad ANPR per richiedere il tuo certificato elettorale
- Leggi costi, esenzioni e validità nella sezione Certificati elettorali di ANPR
- Leggi la presentazione ministeriale dei due certificati elettorali online
- Distingui la tessera da rinnovare in Comune nelle FAQ elettorali del Ministero
Se invece ti manca il documento da presentare al seggio, segui la guida per richiedere il duplicato della tessera elettorale smarrita o piena, senza confonderlo con il certificato elettorale.
Conclusione
Recupera il nome del certificato e il motivo per cui devi presentarlo. Poi apri Certificati elettorali in ANPR, controlla l’anteprima e ottieni il PDF definitivo, scegliendo l’esenzione solo quando l’uso la consente.
Apri la checklist per “Certificati elettorali ANPR: come scaricarli, costi e validità” →
