Puoi segnalare al Garante le telefonate pubblicitarie indesiderate attraverso il portale Diritti, anche senza SPID. Devi descrivere chiamate precise e riferirle a un solo titolare per segnalazione. Il modulo non iscrive al Registro delle opposizioni e non garantisce una risposta individuale o l’interruzione immediata di tutte le chiamate.
Quando usare questa segnalazione
Il Garante per la protezione dei dati personali mette a disposizione un modulo per telefonate promozionali effettuate da un operatore, con messaggi registrati o anche mute, se riconducibili all’attività promozionale. Non è il modulo per qualsiasi chiamata sgradita: truffe, controversie sul contratto e comunicazioni non pubblicitarie richiedono canali diversi.
Il titolare del trattamento è il soggetto per conto del quale vengono utilizzati i tuoi dati, per esempio l’azienda il cui prodotto viene promosso. Non è necessariamente il call center che materialmente telefona. La segnalazione deve riguardare un solo titolare: più chiamate della stessa azienda possono essere descritte insieme; per aziende diverse prepara segnalazioni separate.
RPO significa Registro pubblico delle opposizioni, il servizio per opporsi al telemarketing. La segnalazione al Garante è un’operazione diversa dall’iscrizione o dal rinnovo al RPO. Prima di descrivere una violazione, identifica se avevi prestato un consenso successivo all’iscrizione o se esiste un rapporto contrattuale: l’iscrizione non rende automaticamente illecita qualunque chiamata commerciale.
Cosa serve prima di iniziare
- Nome, cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale del segnalante. Non utilizzare l’identità di un’altra persona per compilare il modulo.
- Un indirizzo email oppure PEC che puoi leggere e riscrivere correttamente nel campo di conferma. PEC significa posta elettronica certificata; una PEC non è obbligatoria per questo modulo.
- Il tuo numero chiamato e, per ciascun episodio, data, ora, numero del chiamante se visibile, tipo di chiamata e contenuto dell’offerta. Se il numero è nascosto, annotalo invece di inventarlo.
- Nome dell’azienda promossa, se identificabile, e nome del call center se dichiarato: tienili distinti. Se non conosci il titolare, descrivi esattamente le informazioni ricevute senza attribuire la chiamata a un’impresa solo perché il numero sembra simile.
- Se pertinenti: data di iscrizione o rinnovo al RPO, rapporti contrattuali con l’azienda e tua opposizione già comunicata al titolare. Non inserire automaticamente consensi o opposizioni che non hai espresso.
Come fare passo passo
- Apri Segnalazione telefonate indesiderate sul portale Diritti. Controlla il dominio servizi.gpdp.it e leggi le avvertenze sui casi ammessi e sul trattamento delle segnalazioni. La procedura è nel browser, anche da Android e iPhone.
- Per il percorso senza identità digitale seleziona Compila il modulo senza autenticarti ed invia la segnalazione. L’accesso con SPID, Sistema pubblico di identità digitale, o CIE, Carta di identità elettronica, è un’alternativa: non è obbligatorio per scegliere questo percorso.
- Nella sezione A) Dati del segnalante compila Cognome, Nome e Data di nascita. Seleziona Stato di nascita e, per la nascita in Italia, Provincia di nascita e Comune di nascita. Il Comune può restare non selezionabile finché non hai indicato la provincia: non mettere il Comune di residenza al posto di quello di nascita.
- Inserisci Codice Fiscale, Email/PEC e Conferma Email/PEC. Confronta i due indirizzi, compresa l’estensione finale: lì deve poter arrivare il messaggio automatico del Garante. Leggi l’informativa e la dichiarazione sulla veridicità dei dati, seleziona la relativa presa visione solo dopo averla letta e premi Avanti, indicato anche come «Vai al passo successivo».
- Nella sezione B) Utenza telefonica del segnalante scegli la Tipologia intestatario dell’utenza. Per una persona fisica inserisci il CF intestatario utenza; per una persona giuridica compila C.F./P.IVA e Denominazione. Indica la Numerazione utenza, la Tipologia utenza, se il numero è iscritto al Registro pubblico delle opposizioni e la data di iscrizione quando richiesta. Specifica infine se il display del telefono mostra il numero chiamante, quindi premi Avanti.
- Nella sezione C) Tipologia delle telefonate ricevute indica se le chiamate sono pubblicitarie o mute, secondo ciò che hai realmente ricevuto. Inserisci il servizio o prodotto pubblicizzato; seleziona Titolare, Call Center oppure Altro per il soggetto che ha telefonato. Se li conosci, scrivi il nome del call center e il nome del soggetto per conto del quale è stata fatta la promozione, poi premi Avanti.
- Nella sezione D) Dettaglio delle singole telefonate ricevute usa Aggiungi per ogni episodio riferito allo stesso prodotto o servizio. Per ciascuno inserisci data e ora, numero del chiamante oppure indica che era anonimo o riservato, ciò che è accaduto dopo la risposta e il contenuto dell’offerta o del messaggio registrato. Usa Rimuovi soltanto per cancellare una riga inserita per errore. Evita descrizioni generiche come «ricevo tante telefonate» o «ho riagganciato»: il portale precisa che non sono utili alla valutazione.
- Allega una copia leggibile del documento di identità in corso di validità quando il modulo mostra la voce Allego copia del documento di identità in corso di validità. Controlla data, firma, numero chiamato, episodi, azienda promossa ed email. Nella schermata Conferma e invia verifica il riepilogo e premi Invia una sola volta; non trasmettere una segnalazione di prova.
- Dopo l’invio verifica che compaia il messaggio La segnalazione è stata inviata in maniera corretta. A breve riceverai un riscontro all’indirizzo che hai fornito. Apri l’email indicata e controlla anche la cartella spam. Conserva il riscontro e le informazioni sulle chiamate: non equivale a una decisione sul comportamento dell’azienda. Se il messaggio di conferma non compare o l’email non arriva, chiedi assistenza all’URP del Garante prima di inviare di nuovo la stessa segnalazione.
Come descrivere una chiamata in modo utile
Evita «mi chiamano sempre» senza episodi. Un resoconto utile separa: «Il giorno [data], alle [ora], il numero [numero visibile] ha chiamato il mio numero [numero]. L’operatore ha dichiarato di proporre [prodotto] per [azienda]. Ho risposto [eventuale opposizione effettiva]». Le parentesi sono promemoria da sostituire con i fatti, non testo da trasmettere.
Se il chiamante non si identifica, scrivi che non ha comunicato l’azienda e riferisci le parole dell’offerta che ricordi. Non attribuire un’identità ricavata soltanto da un’app che etichetta i numeri. Se una parte è sconosciuta, dichiaralo nella descrizione; il portale avverte che segnalazioni non circostanziate possono non essere utilizzabili.
Cosa succede dopo
Subito dopo Invia, il portale conferma la trasmissione e comunica che riceverai un riscontro all’indirizzo fornito. L’email contiene informazioni preliminari e sui rimedi disponibili. Le segnalazioni contribuiscono all’attività di controllo del Garante, anche mediante valutazione aggregata; non esiste però un obbligo di comunicarti un provvedimento individuale per ogni segnalazione.
Non aspettare una schermata di «azienda sanzionata», un rimborso o il blocco immediato di tutti i numeri. Per esercitare l’opposizione verso una singola azienda, usa anche i contatti privacy pubblicati sul suo sito: cerca «Privacy» o «Informativa privacy», individua il titolare e il recapito per esercitare i diritti, indica il numero interessato e chiedi di non usarlo per marketing. Conserva l’effettiva richiesta e l’eventuale risposta, senza consegnare documenti ad un numero che ti chiama spontaneamente.
Se non riesci a completare la procedura
Il Comune di nascita non si seleziona. Controlla Stato e Provincia di nascita. I campi sono collegati: scegliere solo la data non basta per attivare l’elenco del Comune.
Il modulo segnala un campo errato. Leggi il messaggio accanto al campo e correggi il dato richiesto. Per codice fiscale e nascita confronta i dati con il tuo documento; per l’email confronta entrambi i campi. Non sostituire un dato obbligatorio con un numero inventato per avanzare.
Non riconosci l’azienda o hai un dubbio sul canale. Contatta l’URP, Ufficio relazioni con il pubblico, attraverso i recapiti ufficiali del Garante; il centralino pubblicato è 06 696771. Descrivi il tipo di telefonata e il dubbio sul modulo. Per una truffa o una contestazione commerciale non trasformare il modulo privacy in una denuncia generica.
Domande frequenti
Devo avere una PEC?
No. Il campo prevede Email/PEC: puoi usare un’email ordinaria che controlli e che hai indicato senza errori.
Una chiamata muta può essere segnalata?
Il modulo include le telefonate mute nel proprio ambito promozionale. Riporta gli episodi identificabili; non attribuire automaticamente a un’azienda ogni chiamata silenziosa di origine ignota.
Posso usare la segnalazione per ottenere un rimborso?
Questo modulo non è una richiesta di rimborso o una conciliazione con l’operatore telefonico. Il suo scopo è segnalare fatti rilevanti per la protezione dei dati personali.
Link ufficiali utili
- Leggi le avvertenze e apri il modulo per telefonate pubblicitarie indesiderate.
- Leggi le indicazioni del Garante su telefonate promozionali e opposizione.
- Trova i recapiti URP per assistenza sul modulo del Garante.
Guide collegate
Se devi ancora iscriverti o rinnovare l’opposizione, segui la guida al Registro pubblico delle opposizioni. Quell’operazione non si compie compilando il modulo del Garante.
Conclusione
Raccogli gli episodi riferiti a una sola azienda e apri il modulo Diritti. Inserisci dati e date verificabili, controlla l’email prima della trasmissione e leggi il messaggio automatico senza aspettarti una sanzione o una risposta personale immediata.
Apri la checklist per “Come segnalare telefonate pubblicitarie indesiderate al Garante” →
