NASpI-COM: come comunicare un nuovo lavoro all’INPS

Nuovo lavoro durante la NASpI? Comunica attività, date e reddito con NASpI-COM: termini, passaggi, ricevuta e controllo della prestazione aggiornata.

In 30 secondi

Dove si fa
Sito INPS, Comunicazioni NASpI, accesso NASpI-COM per cittadini.
Costo
Invio INPS gratuito. Eventuale assistenza professionale separata; chiamata da mobile secondo il proprio piano.
Tempo per fare la pratica
Compilazione e invio della comunicazione NASpI-COM: INPS non indica una durata standard in minuti. La lavorazione della comunicazione e l’eventuale ricalcolo della prestazione avvengono successivamente.
Scadenza o validità
Comunicazione reddituale entro un mese dall’avvio o dalla domanda se l’attività era preesistente; aggiornamento annuale entro il 31 gennaio per le attività soggette all’obbligo.
Cosa serve
Domanda NASpI già inviata, contratto o documento di avvio, date, reddito annuo previsto e identità digitale personale.
Si può fare online
Online tramite NASpI-COM; assistenza INPS o patronato se non si riesce a trasmettere personalmente.

Se inizi un nuovo lavoro mentre percepisci la NASpI, comunica all’INPS attività, date e reddito previsto attraverso NASpI-COM. Non presentare una seconda domanda di disoccupazione per segnalare l’assunzione. Dopo l’invio conserva la comunicazione protocollata e controlla come l’Istituto ha aggiornato la prestazione già in corso.

A cosa serve questa comunicazione

NASpI significa Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. NASpI-COM è il servizio per informare l’INPS delle variazioni che possono modificare un’indennità già richiesta: non è la domanda iniziale e non è il servizio di anticipazione per aprire un’attività. Se devi ancora chiedere la prestazione, parti dalla guida alla domanda NASpI.

La comunicazione obbligatoria del datore e quella del beneficiario hanno finalità differenti. L’assunzione può risultare negli archivi senza che l’INPS conosca il reddito annuo che prevedi o una tua attività autonoma. Per questo non è sufficiente sentirsi dire dall’azienda «abbiamo fatto tutto noi» quando devi dichiarare il reddito ai fini del cumulo.

La scheda del servizio ammette comunicazioni anche per domande presentate, in verifica dei requisiti, con richieste di integrazione, in erogazione o respinte. Non aspettare necessariamente il primo bonifico per comunicare un’attività sopravvenuta.

Date e reddito: cosa raccogliere prima di entrare

  • Contratto o lettera di assunzione con data iniziale, eventuale data finale e tipo di rapporto.
  • Numero e data della domanda NASpI a cui associare la variazione.
  • Reddito annuo previsto relativo all’attività da comunicare: chiedi all’ufficio paghe una previsione del reddito fiscale, non copiare lo stipendio netto di un solo mese.
  • Per lavoro autonomo, data effettiva di avvio e previsione reddituale da concordare con il commercialista. Il fatturato non coincide automaticamente con il reddito.
  • Documento che chiarisce il rapporto, da allegare se utile, e telefono ed email aggiornati.

La dichiarazione del reddito per attività autonoma o parasubordinata va effettuata entro un mese dall’avvio, oppure dalla domanda NASpI se l’attività era già presente. Il reddito presunto va dichiarato anche quando è zero nei casi soggetti all’obbligo. Per le attività da dichiarare annualmente occorre aggiornare la previsione entro il 31 gennaio. La trasmissione richiede pochi minuti; questi termini sono scadenze, non tempi di lavorazione.

Per un nuovo rapporto dipendente, il mantenimento della NASpI ridotta richiede la comunicazione reddituale entro un mese. Una sospensione e una decadenza non sono la stessa cosa: nel primo caso resta una quota da riprendere, nel secondo la vecchia prestazione termina. Durata del contratto, reddito e collegamenti con il precedente datore incidono sulla valutazione. Non usare questa guida come calcolatore automatico del cumulo.

Come fare passo passo

  1. Apri la scheda ufficiale Comunicazioni NASpI e seleziona l’accesso NASpI-COM – Comunicazioni NASpI per cittadini.
  2. Autenticati con SPID, il Sistema pubblico di identità digitale, oppure CIE, la Carta di identità elettronica, o CNS, la Carta nazionale dei servizi. Non comunicare password al nuovo datore.
  3. Confronta codice fiscale, indirizzo e recapiti con i tuoi dati attuali. Nel dettaglio della domanda controlla numero, data e prestazione: la variazione deve riguardare la NASpI corretta.
  4. Nel campo Tipo evento da comunicare scegli l’inizio di lavoro subordinato oppure l’attività autonoma o parasubordinata realmente iniziata. Non scegliere “espatrio” o un altro evento solo perché presenta meno campi.
  5. Inserisci tipo di contratto e data iniziale. Per un tempo determinato riporta la fine documentata; per un tempo indeterminato non inventare una scadenza. Compila la previsione di reddito richiesta con l’importo riferito all’anno corretto.
  6. Usa Note per spiegare elementi indispensabili: per esempio una proroga, la sostituzione di una data comunicata erroneamente o che l’importo riguarda solo i mesi residui dell’anno. Nomina il documento allegato che dimostra l’informazione.
  7. Procedi con Avanti, leggi l’informativa e confronta nel riepilogo evento, date, reddito e domanda associata. Inserisci gli allegati utili e aprili prima dell’invio, per assicurarti che mostrino tutte le pagine leggibili.
  8. Premi Conferma per trasmettere. Il tutorial INPS documenta la funzione Salva e Stampa per la ricevuta protocollata: scaricala e controlla che riguardi questa comunicazione, non la domanda originaria.
  9. Rientra in NASpI-Com: consultazione comunicazione e verifica che il documento appena trasmesso compaia con la data corretta. Se il browser si chiude dopo la conferma, fai questo controllo prima di inviare un duplicato.

Da Android, iPhone e computer il percorso descritto è quello del sito INPS nel browser. La posizione dei comandi può cambiare con la larghezza dello schermo, ma non cambia il contenuto da dichiarare. Se un allegato è illeggibile sul telefono, completa l’invio dal computer oppure chiedi assistenza al patronato.

Cosa succede dopo

Il protocollo è il numero identificativo della comunicazione ricevuta dall’INPS; non certifica che il cumulo sia stato autorizzato. Apri la consultazione della domanda NASpI e confronta le comunicazioni dell’Istituto, i periodi indennizzati e i pagamenti successivi all’inizio del lavoro. Per orientarti usa la guida alla consultazione delle domande INPS.

Se viene accreditata una somma che sembra riferita a giorni successivi all’assunzione, non presumere subito un errore: può riguardare giorni arretrati. Confronta il periodo indicato nel pagamento con il contratto e, se non coincide, chiedi all’INPS una verifica citando entrambi i protocolli. Non restituire denaro tramite coordinate ricevute in messaggi non verificati.

Se non riesci a completare la procedura

La domanda proposta è diversa: non associare il nuovo lavoro a una pratica sbagliata. Chiama il Contact Center INPS, 803164 da fisso o 06164164 da mobile, indicando numero della domanda corretta e testo dell’anomalia. Il servizio da cellulare segue la tua tariffa.

Non sai stimare il reddito: chiedi al datore una previsione fiscale scritta, oppure al commercialista quella dell’attività autonoma. Non mettere zero per superare il campo. Se il termine è vicino, porta contratto e importi disponibili a un patronato e chiedi assistenza alla comunicazione entro la scadenza.

Hai già inviato una data errata: recupera il protocollo, prepara il contratto corretto e chiedi a INPS o patronato di integrare la comunicazione indicando esplicitamente il dato da rettificare. Non annullare la domanda NASpI per correggere una variazione di lavoro.

Domande frequenti

Una proroga è già coperta dalla prima comunicazione?

La prima dichiarazione contiene la data che conoscevi allora. Se il contratto cambia, confronta la nuova fine con quella comunicata e trasmetti l’aggiornamento pertinente: il servizio non può leggere una lettera che non è stata acquisita.

Devo creare una nuova NASpI quando termina un breve contratto?

Non automaticamente. Prima verifica se la precedente è stata sospesa o è decaduta. La risposta determina se può riprendere il residuo oppure se occorre una nuova domanda con nuovi requisiti.

Link ufficiali utili

Conclusione

Prendi il contratto, annota la data di avvio e procurati il reddito previsto. Apri NASpI-COM, associa l’evento alla domanda corretta e trasmetti la variazione: il controllo successivo riguarda la prestazione aggiornata, non soltanto la presenza della ricevuta.


Argomento:

Cerchi un’altra guida?

Correzioni

Hai trovato un errore?

Segnalacelo →